3D Systems, stampa di “fusione ad alta velocità”

3D Systems, stampa di “fusione ad alta velocità”

La nuova piattaforma sfrutta una tecnologia innovativa e materiali avanzati, con velocità fino a 3 volte superiori con maggior precisione e materiali resistenti alle alte temperature per applicazioni aerospaziale e automotive.

3D Systems ha annunciato l’introduzione di una nuova piattaforma per la stampa 3D industriale basata sulla fusione ad alta velocità, accompagnata da un assortimento di materiali innovativi. Sviluppata in collaborazione con Jabil, questa esclusiva famiglia di prodotti HSF, comprendente la stampante 3D Roadrunner, offre le migliori prestazioni in termini economici fra tutte le soluzioni di stampa 3D industriale a filamenti fusi e resa elevata attualmente disponibili sul mercato. Attraverso l’utilizzo di un avanzato controllo del movimento elettrico, questo sistema unico garantisce velocità di funzionamento e livelli di precisione nettamente superiori a quelli delle attuali piattaforme di produzione all’avanguardia. La resistenza alle alte temperature e la disponibilità di aree di costruzione maggiori di quelle dei sistemi concorrenti, unitamente alla gamma straordinaria di materiali, rendono il sistema Roadrunner idoneo a soddisfare le applicazioni più esigenti e avanzate dei settori aerospaziale e automobilistico. Di conseguenza il sistema è in grado di offrire non solo soluzioni uniche per le applicazioni, ma anche una maggiore efficienza produttiva, grazie alle dimensioni, alla velocità e alla precisione di questa nuova piattaforma tecnologica.

«L’introduzione della stampante basata sulla fusione ad alta velocità a filamento – ha dichiarato Jeffrey Graves, presidente e CEO di 3D Systems – consentirà a 3D Systems di consolidare la strategia organizzativa adottata nel 2020, nonché di ampliare la propria presenza sui mercati in espansione che richiedono prodotti di elevata affidabilità, come i settori aerospaziale e automobilistico. I nostri investimenti in questa soluzione, unitamente alla collaborazione con Jabil, permetteranno ai clienti di migliorare la produttività e le prestazioni mediante l’uso della produzione additiva con una piattaforma, comprendente hardware, software e materiali, appositamente progettata per soddisfare i requisiti elevati dei comparti industriali. La proposta di valore, che riteniamo essere molto convincente, aprirà alla nostra azienda la strada verso nuovi mercati per un importo stimato superiore a 400 milioni di dollari, con la prospettiva di un’ulteriore espansione, al di là delle opportunità attuali, non appena i vantaggi economici di questa nuova piattaforma tecnologica saranno stati pienamente dimostrati».

Le stampanti industriali a filamenti fusi esistenti sono state spesso penalizzate dai costi elevati e dalla resa scarsa. Consci di tali limitazioni, gli esperti di applicazioni di Jabil e di 3D Systems stanno mettendo a frutto le rispettive competenze per sviluppare congiuntamente una soluzione affidabile, in grado di soddisfare i requisiti dei settori più esigenti. Le applicazioni specifiche includono:
Stampa diretta: interni e condutture per il settore aerospaziale, componenti di droni, componentistica per vano portaoggetti sotto il cruscotto e sotto cofano per il settore automobilistico, nonché altre applicazioni industriali generiche.
Attrezzature e fissaggi: supporti alla produzione, attrezzature per automazione e robotica, attrezzature di assistenza al sollevamento, nonché stampi permanenti e stampi a perdere.
Prototipazione di parti: supporto ai settori automobilistico, aerospaziale, medico, apparecchiature pesanti, industriale in genere.

3D Systems stima che l’attuale domanda del mercato per questi tipi di soluzioni industriali superi 400 milioni di dollari e si aspetta che questa soluzione rivoluzionaria apra la strada verso nuovi mercati, poiché è in grado di rispondere all’esigenza, finora largamente insoddisfatta, di unire costi ridotti a resa elevata. La stampante industriale Roadrunner di 3D Systems, basata sulla fusione ad alta velocità, è destinata alla produzione ed elimina le principali limitazioni dei sistemi concorrenti, offrendo:
Tassi di deposizione più elevati, uniti a una maggior precisione dimensionale, rispetto a qualsiasi altra piattaforma a filamenti fusi di classe industriale standard.
Costo complessivo della parte più basso senza sacrificare la qualità.
Possibilità di utilizzare materiali ad alte prestazioni resistenti alle temperature elevate, quali ULTEM e PA CF, con una vasta gamma di filamenti per usi generici, come ABS e PETg ESD.

La progettazione delle applicazioni e lo sviluppo dei materiali per la nuova piattaforma sono in corso da più di un anno e proseguiranno in questo 2021, mentre le prime consegne del sistema Roadrunner avverranno nel 2022.