Skorpion Engineering accelera del 50% lo sviluppo di prototipi di auto di lusso con l’AM

Stratasys, ai vertici globali nelle soluzioni di tecnologia additiva applicata, ha annunciato che l’agenzia di servizi specializzata nel settore automotive Skorpion Engineering produce prototipi automobilistici complessi impiegando la metà del tempo rispetto ai metodi tradizionali.

Con uffici a Milano e Torino, l’azienda può contare sulle sue sei stampanti 3D Stratasys per creare una vasta gamma di prototipi automobilistici per interni ed esterni, dalle maniglie delle portiere ai telai dei sedili a grandezza naturale. Più specificamente, utilizzando le sue stampanti 3D FDM, Skorpion Engineering è in grado di rispondere alle richieste dei clienti entro 24 ore, mentre le sue stampanti 3D PolyJet favoriscono maggiore complessità e precisione delle parti rispetto ai prototipi tradizionali. Skorpion ha assistito a un picco di attività, in quanto le richieste dei clienti sono passate da modelli rudimentali in creta a prototipi ad alte prestazioni, con scadenze più brevi.

Un esempio è fornito da un recente progetto che ha visto l’azienda produrre un paraurti a grandezza naturale. Avvalendosi del vassoio di grandi dimensioni della stampante 3D Fortus 900mc Production, Skorpion Engineering ha prodotto la parte nella metà del tempo rispetto a quanto avrebbe impiegato per realizzare il paraurti in creta. Nel contesto del flusso di lavoro produttivo end-to-end, il livello di risparmio di tempo ottenuto con la stampa 3D non è semplicemente un miglioramento o un progresso, ma un’opportunità di trasformazione. Infatti, con la stampa 3D si è in grado d’inviare i prototipi ai clienti il giorno dopo. Oltre all’incredibile risparmio di tempo, la capacità di sostituire i pesanti prototipi in creta con materiale FDM leggeri e allo stesso tempo robusti è fondamentale per fornire ai clienti parti migliorate dal punto di vista dell’aerodinamica e in grado di offrire le stesse caratteristiche meccaniche del componente finale.

Per la realizzazione di prototipi di precisione e personalizzati, l’azienda ricorre alle stampanti 3D PolyJet in dotazione. In un recente progetto, ha implementato la stampante 3D Objet350 Connex3 per combinare texture diverse di materiali rigidi e morbidi per produrre un cruscotto per automobile di grande precisione in un’unica stampa. La capacità di combinare materiali dalle caratteristiche contrastanti consente di ottimizzare le parti e indica in che modo i clienti possono risparmiare tempo e denaro superando le sfide legate alla progettazione sin dalle prime fasi. È così che si è potuto fornire il cruscotto al cliente nella metà del tempo, rispetto ai metodi tradizionali.