Le peculiarità della stampa additiva SLS

Open house con 3DZ per raccontare le peculiarità della tecnologia di stampa additiva SLS (Selective Laser Sintering) e le potenzialità di ProX SLS 6100.

Nella sede di Zare a Boretto (RE) è stata organizzata un’open house con 3DZ per raccontare le peculiarità della tecnologia di stampa additiva SLS (Selective Laser Sintering) e le potenzialità di ProX SLS 6100, presentata da 3D Systems a FormNext e installata nell’azienda emiliana lo scorso luglio.

Andrea Pasquali (general manager di Zare) e Gianfranco Caufin (consulente commerciale di 3DZ) si sono confrontati in un significativo dibattito sull’evoluzione della tecnologia SLS e sulle caratteristiche del macchinario installato in estate. Fino a non molti anni fa, le tecnologie di stampa additiva non consentivano di produrre lotti numerosi a causa dei costi, dei tempi di realizzazione e dello stato dell’arte dei macchinari così che la produzione additiva costituiva una scelta vantaggiosa in ambito prototipale grazie alle geometrie ardite e alle elevate performance garantite da tecnologie e materiali. Oggi il 75% delle commesse dell’azienda riguarda la realizzazione di componenti definitivi.

È seguita una presentazione dettagliata della ProX SLS 6100, fiore all’occhiello di 3D Systems, le cui caratteristiche sono state illustrate da Gianfranco Caufin del channel partner 3DZ, che si è concentrato su elementi quali varietà dei materiali, versatilità delle applicazioni e qualità delle finiture superficiali.

Giuseppe Pisciuneri, sales manager di Zare, si è infine concentrato sui cambiamenti e le scelte che hanno portato l’azienda a dedicarsi da quasi dieci anni all’innovazione promessa dalla manifattura additiva.

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a cura di Loris Cantarelli