Fondo 394 Simest, malfunzionamento del portale e chiusura anticipata

Value Target: «Aziende e intermediari troppo penalizzati».

Già alle ore 16 dello scorso 4 giugno 2021, dopo soltanto 30 ore di operatività, Simest (del gruppo Cassa Depositi e Prestiti) è stata costretta a chiudere lo sportello elettronico che accettava le domande di finanziamento per le attività di internazionalizzazione delle aziende.

La grandissima attesa e il lungo lavoro di preparazione per le domande è stato mortificato e vanificato da una piattaforma tecnologica che non era in grado di processare le richieste.

Value Target, presente sul territorio nazionale da molti anni e da sempre impegnata nella finanza agevolata per le imprese, ha potuto presentare solo il 40% dei dossier che aveva preparato nelle settimane precedenti, con un team operativo full-time che ha lavorato 24 ore senza sosta a causa dei continui rallentamenti del sistema con code di migliaia di domande in attesa.

Il Fondo 394 di Simest è destinato a sostenere quelle aziende che intendono crescere all’estero con un finanziamento a fondo perduto fino al 25% delle spese; purtroppo, molte di queste sono rimaste a terra per un problema tecnico.

Quanto accaduto, oltre ad aver provocato un evidente danno a tutto il comparto manifatturiero, composto di aziende che nutrivano grandi aspettative e avevano impostato importanti progetti, è in evidente contrasto con la spinta del Governo a rimettere in moto il sistema economico attraverso l’innovazione tecnologica che renderebbe le aziende italiane maggiormente competitive.

La speranza è una seconda riapertura dello sportello, almeno per le domande che molte aziende in coda non sono riuscite a inserire.