Ucimu in prima fila per sostenere le aziende del settore

A fronte dell’emergenza Coronavirus, Ucimu – Sistemi per Produrre si è fatta presente con una lettera a tutti gli associati firmata dal suo presidente Massimo Carboniero e dal direttore generale Alfredo Mariotti che qui pubblichiamo.
L’impegno dell’associazione per sostenere le aziende del comparto macchine utensili in questo momento difficile del Paese è già attivo fin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus con sollecitazioni e proposte agli organi competenti. Azioni che potete leggere proprio nella lettera.
Il momento è veramente difficile, ma oggi più che mai appartenere a un gruppo coeso e lavorare tutti insieme rappresenta una importante strada da percorrere per uscire da questa emergenza.

 

Caro associato,

con queste poche righe vorremmo anzitutto esprimerti la vicinanza nostra e dell’associazione tutta in questo momento così difficile.

Riceviamo tutti i giorni telefonate e messaggi da parte degli imprenditori che esprimono grande preoccupazione per quanto sta accadendo nel nostro Paese e nel mondo: un’emergenza anzitutto sanitaria e poi economica che tocca tutti noi e ci fa sentire vulnerabili.

È in momenti come questo che l’essere parte di un gruppo unito e coeso può aiutare a superare, almeno in parte, le preoccupazioni e le difficoltà. Per questo desideriamo informarti del fatto che UCIMU – SISTEMI PER PRODURRE sta facendo tutto quanto nelle proprie possibilità per sensibilizzare le autorità di governo circa le necessarie misure da attuare per sostenere il made in Italy di settore e la sua operatività.

Avrai certamente avuto modo di leggere sui giornali o vedere anche in alcuni TG le storie di alcune nostre imprese associate alle prese con le mille difficoltà che tutti noi conosciamo – perché da due settimane a questa parte fanno parte del nostro quotidiano – ma che è importante che anche le autorità di governo e l’opinione pubblica conoscano.

Il nostro impegno non si è fermato però a questo. In linea con lo spirito che da sempre contraddistingue UCIMU – SISTEMI PER PRODURRE, stiamo facendo pressione presso le istituzioni affinché attuino piani straordinari di sostegno al manifatturiero. Siamo stati tra i primi a segnalare che l’allarmismo veicolato dai media stava causando gravi danni all’operatività delle imprese soprattutto all’estero.

Per questo abbiamo chiesto al Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio di intervenire pesantemente affinché le nostre Ambasciate, con conferenze stampa, video e incontri, si attivino fin da ora per rilanciare l’immagine del nostro Paese. Abbiamo chiesto allo stesso Ministro di intensificare la sua presenza all’estero per spiegare che l’Italia non è in ginocchio.

Considerata l’impossibilità delle nostre imprese di partecipare alle manifestazioni internazionali di settore, primaria vetrina del nostro made in Italy, abbiamo richiesto interventi mirati a loro sostegno quali, il rimborso delle quote versate per le fiere annullate e l’azzeramento del concorso spese delle imprese nelle collettive gestite da ICE fino al 2021.

Sempre a supporto dell’internazionalizzazione, con ICE abbiamo definito l’organizzazione di due forum di presentazione dell’industria italiana della macchina utensile, a Parigi e Berlino, l’incremento delle delegazioni estere invitate a 32.BI-MU e un numero elevato di incontri con la stampa di tutto il mondo per la presentazione del comparto italiano della macchina utensile e di EMO MILANO 2021.

Stiamo proponendo e promuovendo a chi ci governa di congelare, almeno fino a giugno, tutti i pagamenti in F24 dovuti dalle aziende allo Stato: imposte, contributi previdenziali, ecc. Sarebbe un provvedimento semplice, di immediata realizzazione, volto a dare un po’ di ossigeno alle nostre imprese che già si trovano in difficoltà per le consegne e le vendite all’estero.

Per tutto ciò, come sempre, ci interfacciamo direttamente con rappresentanti del mondo della politica e con Confindustria che, assieme al sistema associativo e con la collaborazione di tutte le forze sociali e rappresentanze di imprese, sta sollecitando le autorità di Governo, nazionali e regionali, per dare attuazione alle promesse di sostegno al complesso nazionale delle imprese.

Naturalmente sappiamo che siamo di fronte ad una situazione i cui contorni non sono chiari e, per questo, di difficile gestione, ma siamo fiduciosi che parte delle nostre richieste e proposte saranno accolte dalle nostre autorità di Governo, a beneficio dell’intero sistema economico e sociale del Paese.

Dobbiamo lavorare tutti per dimostrare di essere un Paese serio che sa muoversi in modo compatto e coordinato. Solo così saremo certi di tornare ancora più forti e autorevoli agli occhi del mondo che ora ci guarda con tanta attenzione.

Con l’auspicio di poterci presto incontrare, ti segnaliamo che l’associazione è aperta: le nostre strutture sono a disposizione per rispondere alle esigenze delle associate come sempre!

Un saluto cordiale, a presto

Massimo Carboniero
Presidente

Alfredo Mariotti
Direttore Generale

 

Lettera Presidente Ucimu – Leggila qui in versione file PDF