Industrial IoT, la strategia di Dassault Systèmes

dassault IoT

Oggi si parla moltissimo di Industrial IoT, anche per la sua centralità all’interno dell’Industria 4.0. Per capire cosa caratterizzi questa tecnologia e in che modo possa entrare nelle fabbriche italiano abbiamo intervistato Guido Porro, Dassault Systèmes Managing Director, EUROMED

All’interno del mondo dell’IIoT, quali tendenze tecnologiche vedete in atto?

Con l’Industry 4.0 si sta tornando a parlare di industria e di bulloni intelligenti e questo è sicuramente positivo. Inoltre, vedo un alto grado di innovazione nelle piccole e medie aziende che, ricordiamo, sono la spina dorsale della crescita per il sistema Italia. Per dare concretezza a queste opportunità, compreso l’Industrial IoT, serve però lavorare sulle nuove competenze, che non è facile portare in azienda, sulla curiosità e su un approccio olistico al processo. Oggi infatti, il system engineering diventa più che mai facole!.

DASSAULT GUIDO PORRO
Guido Porro, Dassault Systèmes Managing Director, EUROMED

La competitività di un’impresa, specialmente in un periodo di trasformazione come l’attuale, dipende da una serie di fattori tra i quali spicca indubbiamente quello dell’innovazione. Quale contributo può dare la vostra soluzione per l’IIot nella crescita di un’azienda manifatturiera?

Grazie alla collaborazione con i nostri clienti e coi nostri partner, la nostra Piattaforma 3DEXPERIENCE è oggi in grado di connettere pienamente il mondo digitale/virtuale con quello fisico/reale. La piattaforma consente la creazione continua di valore aggiunto sotto forma di esperienza, sfruttando la potenza dei sistemi ingegneristici model-based. E’ anche l’unico ambiente multi-scala (dal micro al macroscopico, dall’analisi dei materiali alla simulazione dei flussi della Value Chain) predisposto per l’IIoT che consenta la modellazione di sistemi e la simulazione di esperienze connesse, contemporaneamente e senza soluzione di continuità.
L’unicità di Dassault Systèmes risiede nella capacità di fornire esperienze arricchite dalla virtualità e progetti virtuali arricchiti dal mondo reale, offrendo da un lato l’accesso ai dati 3D e alle distinte base nel contesto dell’utilizzo del prodotto, dall’altro migliorando la progettazione del prodotto sulla base delle indicazioni ricavate dal suo utilizzo effettivo nel mondo reale. Condividendo un’unica piattaforma, le aziende possono inventare (cioè validare virtualmente un progetto completo pronto per l’Internet delle Esperienze), eseguire (cioè svolgere attività “potenziate” dal digitale), apprendere (cioè ottimizzare l’esperienza in tempo reale) e migliorare (cioè effettuare simulazioni accurate arricchite dai dati). Questo è il cuore del concetto di IIoT e del suo sviluppo.

ANDREA PAGANI
Avatar

A proposito di ANDREA PAGANI

è redattore delle riviste Tecnologie Meccaniche, The Next Factory, TecnoLamiera e Italian Technology Machine Tools edite da DB Information spa.