Condition monitoring: Turck Banner apre il cassetto delle novità

Durante SPS Italia 2024 Turck Banner presenterà soluzioni e novità legate al condition monitoring. Ecco una sintesi nella videopillola di Maurizio Franzoso, Business Development Manager Monitor e Safety.

Condition monitoring a 360 gradi. Turck Banner torna sulla scena del prossimo SPS Italia 2024 con una serie di novità. E’ proprio Maurizio Franzoso, Business Development Manager Monitor e Safety, a sottolinearle in questo video.

Condition monitoring: due tecnologie per due obiettivi differenti

Impianti più sicuri e operativi, con tempi di attività massimi e prestazioni di qualità, grazie alle moderne soluzioni di monitoraggio di Banner Engineering.

Questi sistemi, che garantiscono un monitoraggio costante delle prestazioni di quasi tutte le apparecchiature dell’impianto tramite dash board personalizzabili, aiutano a prevenire problemi di manutenzione inaspettati e che possono compromettere la produzione. Questi si collegano ai sensori cablati tramite la tecnologia SNAP ID o ai sensori wireless tramite la tecnologia Cloud ID.

Condition monitoring: Turck Banner apre il cassetto delle novità
condition monitoring

La prima, di facile configurazione, permette di riconoscere automaticamente un sensore cablato e di capire quali dati è in grado di condividere. La seconda, semplifica i progetti IIoT fornendo una piattaforma per i sensori wireless in cui i nodi wireless vengono riconosciuti automaticamente dai gateway compatibili. Inoltre, fornisce valori in pochi minuti grazie a un semplice processo di adattamento tra questi sistemi e i requisiti specifici dell’applicazione o dell’impianto di riferimento.

Condition monitoring: Turck Banner apre il cassetto delle novità
Sensori cablati tramite la tecnologia SNAP ID

Sensori di condition monitoring

La tecnologia IO-Link è alla base dello sviluppo del sensore di campo magnetico/temperatura a 3 assi CMMT, specificamente sviluppato da Turck per applicazioni di monitoraggio delle condizioni di funzionamento della macchina, facile da usare e da installare a posteriori.

Il sensore di vibrazione/temperatura CMVT e quello CMTH per l’umidità e la temperatura ne completano la struttura.

Così è possibile misurare la temperatura, ma anche il campo magnetico circostante: una caratteristica unica, che consente di individuare con facilità eventuali anomalie o guasti nei motori o nei processi che coinvolgono componenti magnetici.

calendar_month

a cura di Stefano Belviolandi