Coesa: l’efficienza energetica fa bene al bilancio

Fatturato in crescita del 140% per la ESCo torinese.

È boom di fatturato per Coesa: general contractor per l’efficientamento energetico di imprese, pubblica amministrazione e famiglie ha chiuso il bilancio 2022 a 24,7 milioni di euro con una crescita del 140% sul 2021. L’Ebitda sale al 12%, pari a 2,9 milioni.

L’ESCo (Energy Service Company) fondata a Torino nel 2012 da Federico Sandrone e Dario Costanzo nel corso del 2022 ha investito cospicue risorse allo scopo di diversificare le linee di business e consolidare la propria presenza sul mercato nazionale, portando il capitale sociale a 250.000 euro.

Il piano industriale 2023 prevede un ulteriore progresso nelle vendite di sistemi per l’efficienza energetica in ambito industriale e nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento agli impianti fotovoltaici. La società è inoltre impegnata a espandere la propria presenza territoriale, sviluppando una rete di agenti e area manager regionali.

Confermate anche le partecipazioni in startup innovative come Growth Engine, realtà milanese del venture capital.

«La nostra storia – ha sottolineato Sandrone (nella foto in alto, a destra), CEO e co-fondatore di Coesa insieme al CCO Costanzo (nella foto in alto, a sinistra) è iniziata 11 anni fa dall’incontro tra due ingegneri, ma è solo grazie a tutto il team Coesa e a ogni singola competenza incontrata lungo il percorso che abbiamo raggiunto questi splendidi risultati. Sono certo che il nostro viaggio ci porterà ancora molto lontano».

calendar_month

a cura di Redazione