Formazione e innovazione, la ricetta per il 4.0 di CMST

L’obiettivo principale del CSMT è contribuire a rendere l’industria competitiva tramite formazione e innovazione

Temi quali Industria 4.0, IoT e Digital Manufacturing sono all’ordine del giorno. Spesso però su questi argomenti c’è poca conoscenza ed è necessario porsi le giuste domande, pensare a come le tecnologie possono realmente essere applicate, con quali tempistiche e quali vantaggi aspettarsi. È necessario infatti analizzare la situazione aziendale, valutare i punti dai quali trarre maggiori benefici, capire le priorità, gli ambiti da aggiornare e compiere passi sostenibili per avere uno sviluppo condiviso. Un aiuto alle aziende viene dal CSMT, Centro Servizi Multisettoriale e Tecnologico di Brescia, che coniuga la preparazione e professionalità universitaria con la concretezza delle soluzioni dell’area industriale, fornendo consulenza e formazione alle imprese da tradurre in azioni concrete per aumentare e migliorare le competenze. Per avere un quadro completo dei servizi offerti e dei progetti abbiamo incontrato l’ing. Riccardo Trichilo, presidente e CEO di CSMT.

La formazione per CSMT

Il Centro Servizi Multisettoriale e Tecnologico – CSMT è una società consortile senza fini di lucro a capitale misto, per il 48% pubblico e il restante privato, costituita dal territorio bresciano per stimolare innovazione, ricerca e interscambio di idee.
«Nell’era 4.0 è fondamentale contribuire per avere uno sviluppo condiviso. – spiega Riccardo Trichilo – La rivoluzione in atto è di tipo culturale e non riguarda semplicemente il modo di vivere l’industria ma anche la città, grazie alla tecnologia che oggi è maggiormente disponibile e consente quindi di poter avere prestazioni più vantaggiose rispetto a quelle di un tempo».
In questo panorama il ruolo del CSMT è importante e significativo poiché, grazie alla vicinanza costante con il mondo accademico, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR e altre istituzioni della ricerca, riesce a offrire al territorio, e in particolar modo al mondo industriale, soluzioni specifiche, possibilmente anticipandole sulle tempistiche oppure offrendole nel momento stesso in cui sono richieste.
«In un panorama come quello attuale – prosegue Trichilo – da un lato si guarda con sorpresa ai cambiamenti apportati dall’era 4.0, anche a livello di stimolo da parte del Governo, dall’altro la trasformazione ha spiazzato alcuni imprenditori sia di piccola che di media e grande dimensione. Queste novità hanno stimolato la curiosità e hanno spinto l’industria a uscire dal perimetro delle proprie mura. Imprenditori e manager oggi più che mai si chiedono se sono adeguati al nuovo ruolo».
Il CSMT, oltre a offrire consulenza e formazione alle imprese, essendo un centro di ricerca certificato garantisce un supporto per capire la tipologia di investimenti da compiere e fare un assessment per comprendere da quali è necessario iniziare. Come sottolineato da Trichilo, «visitando un’azienda e analizzando la tipologia di business, il prodotto e l’impostazione, è necessario capire quale sia la priorità da cui partire con l’innovazione digitale. Il CSMT, oltre ad avere capacità tecniche, ha una competenza consolidata nel project funding per la ricerca dei migliori finanziamenti dei progetti di innovazione. In questo settore, grazie al responsabile Alberto Bonetti, rappresenta un nuovo punto di riferimento d’elevata competenza».
Fondamentale è anche la sinergia creata con le realtà del territorio, in particolare con AQM, Centro Servizi Tecnici alle Imprese con sede a Provaglio d’Iseo; una realtà che offre servizi prevalentemente alle imprese industriali e artigiane nazionali e internazionali che operano nei settori legati alla trasformazione e lavorazione dei metalli o dei principali materiali industriali e alle costruzioni meccaniche di componenti, dispositivi e macchine. CSMT e AQM sono gemellate ed entrambe aderiscono al contratto di rete denominato “Sistema Brescia” con lo scopo di fare sinergia sfruttando le potenzialità dei due centri, grazie anche alla medesima governance. Riccardo Trichilo e Gabriele Ceselin sono infatti rispettivamente presidente e direttore generale dei due Centri Servizi.

Come raggiungere l’eccellenza

Per poter tradurre l’innovazione in soluzioni spendibili sul mercato, creare percorsi per rendere l’industria competitiva con format unici a livello nazionale, risulta fondamentale l’esperienza manageriale maturata in numerose aziende di primo livello del settore manifatturiero dall’ing. Trichilo, così come il contributo portato dai membri del Consiglio di Amministrazione e dallo staff che si occupa dei settori della ricerca applicata e della sostenibilità del prodotto.
Per poter garantire benefici massimi all’azienda con l’applicazione dei principi dell’Industria 4.0 è necessario avere solide basi sulle quali lavorare. Per questo è di fondamentale importanza il miglioramento continuo analizzando i processi, rilevando gli sprechi e utilizzando i big data per implementare le soluzioni. Le tecniche Lean e gli strumenti per lo snellimento dei flussi offrono un ottimo punto di partenza per sfruttare al meglio le tecnologie offerte dalla quarta rivoluzione industriale. Se la terza rivoluzione infatti ha informatizzato il Lean, la quarta lo rende maggiormente connesso.

Formazione manageriale per eccellere

L’obiettivo principale del CSMT è contribuire a rendere l’industria competitiva, innovativa e attrattiva. Per fare ciò vengono forniti servizi di consulenza e formazione alle imprese in modo da aumentare e migliorare le loro competenze. Un esempio è rappresentato dall’innovativo corso Manager per l’eccellenza (MaXE), nato per offrire la preparazione culturale delle figure professionali già inserite in azienda o da inserire, in grado di migliorare i processi industriali, organizzativi e gestionali. Lo scopo del master è infatti quello di trasmettere strumenti di consapevolezza e formare una figura manageriale per l’era 4.0. Il concetto di eccellenza parte da una visione “sferica” dell’azienda in cui nessuno dei valori prevale sull’altro. L’azienda eccellente è capace di generare ricchezza, pone attenzione all’ambiente e al benessere di dipendenti e collaboratori, è orientata al cliente, tende al miglioramento continuo, ha una visione strategica e coglie le opportunità offerte dalla tecnologia per migliorare processi e prodotti.

Scuola di Fonderia a Bassa Pressione

I corsi offerti riguardano varie applicazioni, tra cui la pressocolata. La formazione interessa tre livelli: il tecnico che impiega gli stampi di una presso fusione, il progettista degli stampi e il gestore dell’impianto. A partire dallo scorso anno è stata proposta una Scuola di Bassa Pressione nata per fornire una formazione tecnica, di elevato livello e certificata, creata per rispondere alle nuove sfide del mercato. Per sviluppare e rendere competitiva la produzione delle fonderie con sistema di colata a bassa pressione è necessario avere figure in azienda che abbiano una conoscenza approfondita del processo fusorio, le leghe, il processo di colata in bassa pressione, i trattamenti, le finiture superficiali e lavorazioni meccaniche, lo stampo, la qualità e la sicurezza. Grazie all’esperienza di certificazione metallurgica e alla sinergia con AQM, nel laboratorio del CSMT è presente una pressa per effettuare test e prove.

Ricerca applicata

La mission del centro è supportare il mondo industriale proponendo soluzioni innovative dal punto di vista del prodotto e della tecnologia, favorendo uno sviluppo finalizzato a rendere i prodotti sostenibili. In questa direzione si colloca il lavoro svolto per offrire un’alternativa al cromo esavalente, un materiale cancerogeno che viene utilizzato per cromature e trattamenti superficiali.
«Ad oggi – ricorda Trichilo – non è ancora stata trovata un’alternativa industrialmente valida al cromo esavalente in termini di performance e costo equivalente. Per ora abbiamo avuto soluzioni che funzionano a livello prototipale con costi elevati. Il CSMT sta cercando nel territorio partner interessati a studiare una soluzione industrializzata o industrializzabile con costi comparabili con un’applicazione galvanica».

 

Il Digital Innovation Hub

L’impegno nello stimolare l’innovazione, fondamento dell’attività del CSMT, si trova anche nella volontà di fare da hub per le start up. La provincia di Brescia, con Cremona e Mantova, si è costituita Digital Innovation Hub.
«Il lato tecnico e operativo – aggiunge Trichilo – viene rappresentato da CSMT, che sarà punto di riferimento per le industrie che vogliono evolvere e innovare nella logica dell’Industria 4.0. Con l’università stiamo studiano la possibilità di diventare osservatorio per dare indicazioni di tendenza alle aziende, avere laboratori, sia in sede che presso altre realtà, dove poter vedere concretamente applicazioni 4.0, contemporaneamente creare e stimolare start up che lavorano in piattaforma innovativa per nuove soluzioni. Si tratta di idee in fase embrionale che stiamo studiando in modo concreto. Queste iniziative faranno fare un ulteriore passaggio di qualità al nostro Centro e a tutto il territorio».