Sensori intelligenti per innovare l’intralogistica

Per incrementare flessibilità ed efficienza nella supply chain sarà fondamentale il contributo di sensori intelligenti e sistemi di analisi dei dati raccolti.

Maggiori flessibilità e potenziamento delle capacità produttive sono i due aspetti sui quali si concentra Industry 4.0. Ma come è possibile raggiungere questi obbiettivi nell’intralogistica? Secondo Alessandro Canciani, Sales Manager – Logistics Automation di SICK SpA che abbiamo incontrato in occasione del convegno “Mobile conveying e robotica collaborativa al centro della fabbrica del futuro” organizzato da Sick, Sew-Eurodrive e KUKA, è fondamentale concentrare l’attenzione sui sensori di nuova generazione. Per dare vita ai CPS (Cyber Physical Systems), infatti, è indispensabile l’utilizzo di sensori intelligenti che vadano oltre le semplici funzioni di monitoraggio, identificazione e rilevamento. La gestione dei big data è oggi una delle più grandi sfide per gli impianti logistici dove si movimentano milioni di pacchi ogni giorno. Attualmente, però, soltanto il 2% dei dati raccolti viene utilizzato dalle aziende per migliorare il processo produttivo. Con oltre 3.000 brevetti attivi, SICK è in grado di fornire soluzioni capaci non solo di raccogliere dati, ma anche di elaborarli.

Un esempio è rappresentato dal software Package Analytics, una nuova piattaforma è nata per l’ottimizzazione delle operazioni di smistamento e movimentazione nei centri di distribuzione, in termini di qualità e di velocità del flusso merci in entrata e in uscita. Il software viene utilizzato per la raccolta e l’analisi dei dati provenienti da qualsiasi tipo di sensore, soprattutto camera based, così come dai sistemi completi per l’identificazione automatica dei pacchi, quale ad esempio il sistema DWS (Dimensioning, Weighing, Scanning) di SICK, capace di identificare gli oggetti trattati, registrarne il peso e il volume e raccogliere tutte le informazioni necessarie per la loro spedizione.

Package Analytics raccoglie e analizza le informazioni sulle prestazioni del sistema ed elabora tutti i dati registrati, semplificando il processo di monitoraggio e la creazione di report. In base ai criteri di selezione predefiniti, in qualsiasi momento e anche da remoto, l’operatore può accedere alle informazioni chiave dei flussi di materiale, come dati di trend, immagini ad alta risoluzione, video per la verifica e informazioni di track&trace, al fine di ridurre eventuali errori nel processo di lavorazione. È inoltre possibile consultare i dati provenienti da tutte le camere presenti sia in un singolo impianto che nei diversi impianti collegati all’interno di un’unica rete.

Redazione

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