Colombo di Ucimu: «Fiduciosi su intervento immediato dell’Europa per un “price cap” sul gas»

Nella più grande crisi internazionale degli ultimi decenni la situazione è davvero difficile.

Barbara Colombo, dal 2020 presidente Ucimu – Sistemi per Produrre, ha affermato che «fa ben sperare l’annuncio della presidente Ursula von Der Leyen che ha assicurato che la Commissione Europea sta lavorando a un intervento di emergenza e a una riforma del mercato elettrico che sganci la definizione del prezzo dell’elettricità da quello del gas. Dunque dopo settimane di attesa, finalmente l’Europa sembra prendere in considerazione la proposta avanzata dal nostro Paese, da oltre sei mesi, di definire un tetto al prezzo del gas importato».

«La situazione è davvero difficile – ha continuato la presidente – e il calo del fatturato dell’industria a giugno 2022, rilevato da Istat, potrebbe essere una prima avvisaglia della riduzione di attività delle imprese manifatturiere determinata proprio dai rincari nei costi di produzione non più sostenibili. Anche per un settore non prettamente energivoro come quello delle macchine utensili  gli effetti di questa situazione si fanno sentire perché impattano sugli attori a monte e a valle della filiera. Penso a produttori di ghisa e acciaio, nostri fornitori, e a gran parte dei nostri clienti. Per questa ragione – ha concluso Colombo – occorre che gli interventi su cui l’Unione Europa sta lavorando siano immediati, se vogliamo che gli effetti delle misure possano dispiegarsi fin dall’inizio dell’autunno scongiurando così il rallentamento, se non il fermo, delle nostre aziende».

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a cura di Redazione