Macchinari connessi anche senza WiFi o LAN

Zerynth lancia la nuova linea di prodotti IoT basata su connettività cellulare, dal monitoraggio a distanza dei processi alla ricezione delle notifiche in tempo reale: la toscana Scapigliato riduce i costi operativi e ottimizza la produzione.  

Una difficoltà sempre più comune per molte aziende industriali è quella di non riuscire a monitorare asset dislocati in località in cui non sempre è disponibile una connettività WiFi o LAN e tracciare i parametri essenziali a garantire l’operatività dei macchinari utilizzati. Si tratta di una problematica piuttosto diffusa in settori come quello agricolo, nautico, e in particolar modo nei progetti in ambito Smart City. Questi ultimi, infatti, prevedono l’installazione massiva di sensori in luoghi difficilmente raggiungibili dall’alimentazione elettrica o dalla connettività di rete fissa, come scantinati, ponti, dighe, viadotti, o in condizioni particolari come ambienti industriali particolarmente caldi, freddi o umidi.

Anche in questi contesti, tuttavia, sta emergendo in maniera crescente l’esigenza di analizzare in modo integrato un’ampia mole di dati per una maggiore precisione e affidabilità dei processi e di conseguenza la necessità di trovare soluzioni in grado di connettere i macchinari industriali senza bisogno di accesso al WiFi. A questo proposito, secondo una ricerca di Ericsson in ambito Industria 4.0, il numero di connessioni IoT cellulari raggiungerà 4,1 miliardi nel 2024, con un tasso di crescita annuale del 27% (Ericsson Mobility report 2021). Queste tecnologie, infatti, consentono al segnale di propagarsi anche in luoghi remoti in cui gli altri segnali non sono regolari, permettendo alle aziende di ottimizzare i processi: dall’efficiantamento dei sistemi idrici, ad esempio, fino ai cassonetti intelligenti, che una volta pieni comunicano con gli addetti alla raccolta la necessità di essere svuotati.

Con quest’obiettivo Zerynth, che supporta le aziende nella digitalizzazione dei processi industriali e nello sviluppo di prodotti connessi e innovativi, espande la connettività delle macchine industriali lanciando una linea di nuovi prodotti IoT dotati di connettività cellulare, e dunque in grado di connettere qualsiasi macchinario industriale senza bisogno di accesso al WiFi. In questo modo i manager saranno in grado di monitorare i KPI (Key Performance Indicator) dei loro macchinari e dell’intera produzione ovunque si trovino e ricevere notifiche in tempo reale, ottimizzando i processi e riducendo i costi operativi.

4ZeroBox Mobile, in particolare, progettato da Zerynth per il monitoraggio degli asset, l’acquisizione dati e il controllo di macchine industriali, è un dispositivo IoT industriale con connettività cellulare e funzionalità GPS che semplifica lo sviluppo di applicazioni IoT industriali. La funzionalità NB-IoT abilita una facile connessione ad internet e al cloud, rappresentando la soluzione ideale in tutti i casi in cui la connettività WiFi o Ethernet non è disponibile o non costituisca la migliore opzione per l’applicazione sviluppata. Grazie alle funzionalità GPS integrate, inoltre, la soluzione monitora facilmente tutti gli asset aziendali, oltre a permettere di ricevere notifiche in tempo reale al verificarsi di determinati eventi e di acquisire KPI dai macchinari per prendere decisioni strategiche.

La scheda Exp-connect è invece un sistema modulare di espansione con funzionalità NB-IoT cellulare e GPS, in grado di favorire una prototipazione rapida ed efficiente permettendo di aggiungere velocemente nuove funzionalità in base alle specifiche esigenze dei clienti.

All’interno della piattaforma Zerynth Cloud, infine, è disponibile il piano per la versione cellulare dello Zerynth Device Manager: software per la gestione dei dispositivi IoT che semplifica la registrazione, l’organizzazione, il monitoraggio e la gestione da remoto di tutti i dispositivi connessi. Da un’unica interfaccia è quindi possibile gestire flotte di dispositivi IoT in modo semplice e mantenendo sempre il completo controllo di tutti gli asset.

«L’impossibilità di controllare asset dislocati in località prive di connessione WiFi – ha spiegato Daniele Mazzei, Chief Innovation Officer di Zerynth – costituisce una delle principali sfide per le aziende che si stanno approcciando alle soluzioni di Industrial IoT. Con la nuova linea di prodotti IoT basata su connettività cellulare, Zerynth consente alle aziende di raccogliere dati dislocati in qualsiasi luogo e disporre di strumenti per analizzarli senza bisogno di una connettività WiFi o Ethernet, riducendo così i costi operativi e ottimizzando la produzione».

Monitorare i pozzi con la connettività cellulare

A dimostrare l’importanza di queste soluzioni è Scapigliato, azienda toscana che gestisce ed effettua la gestione di impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti: grazie alla piattaforma Zerynth IoT è infatti riuscita a rendere più efficienti i processi e ridurre i costi operativi, dalla riduzione dei tempi di monitoraggio al miglioramento dell’efficienza e sicurezza all’interno degli impianti. L’azienda aveva in particolare l’esigenza di implementare un processo più sofisticato per la gestione delle registrazioni giornaliere dei livelli di percolato nei pozzi di discarica, che avveniva attraverso il controllo del singolo pozzo e l’inserimento dei dati in un apposito documento: un processo manuale che richiedeva molto tempo per la sua esecuzione.

Grazie alla connettività cellulare garantita dalle soluzioni di Zerynth, Scapigliato è ora in grado di monitorare 20 pozzi di estrazione del percolato senza necessità di una connessione WiFi e senza nessuna dispersione dei dati, registrando automaticamente i livelli di percolato in un arco temporale decisamente minore, oltre alla possibilità di  monitorare da remoto lo stato delle pompe, rilevando guasti o anomalie senza dover controllare ogni singolo pozzo nella discarica.

«La soluzione implementata da Zerynth è stata fondamentale per la produttività della nostra azienda», ha raccontato Leonello Trivelli, Responsabile Innovazione e Progetti strategici di Scapigliato. «Ci ha permesso infatti in poco tempo di ridurre i tempi di monitoraggio e i costi di manutenzione, migliorare l’efficienza e il processo di controllo del sistema di gestione del percolato».