Acmi e Lapp per vincere le sfide di cablaggio

Automazione delle linee per il packaging con elevata personalizzazione e riduzione del time-to-market.

Automazione delle linee per il packaging con elevata personalizzazione e riduzione del time-to-market.

Elevata personalizzazione e riduzione del time-to-market: queste le motivazioni che hanno condotto ACMI S.p.A. (azienda italiana specializzata nella produzione di linee complete di confezionamento, chiavi in mano, per il settore food & beverage) a scegliere LAPP (ai vertici nello sviluppo e produzione di soluzioni integrate nella tecnologia di connessione e cablaggio) come partner di riferimento per i cavi speciali, destinati ai sistemi di automazione delle proprie linee. Un rapporto consolidato in oltre 15 anni di collaborazione e testimoniato, più recentemente, dallo sviluppo di un kit di cavi ad hoc per applicazioni robot.

Dal 1984, Acmi è sinonimo di innovazione nell’ambito dell’automazione del confezionamento, in virtù di molteplici brevetti che, negli anni, hanno tracciato nuove frontiere del packaging. Inoltre, l’impiego di sistemi robotici ha permesso all’Azienda di ricoprire una posizione all’avanguardia in termini di prestazioni, affidabilità e durata nel tempo delle linee. Al cuore dei progetti di cablaggio delle macchine Acmi, vi è la capacità di Lapp di rispondere ad ogni istanza tecnica, in funzione delle specifiche esigenze. In dettaglio, Lappgestisce l’intero processo per il cablaggio, dallo studio all’ingegnerizzazione, lavorando fianco a fianco con il team del cliente.

«Collaboriamo con Lapp da diversi anni e, spesso, sono proprio i clienti finali a richiedere l’utilizzo dei suoi cavi e accessori, universalmente riconosciuti per le caratteristiche di funzionalità e affidabilità», ha dichiarato Stefano Maio, coordinatore e referente di produzione Area Hardware di Acmi, che continua: «Oltre alla qualità e all’ampia offerta di prodotti, la differenza nel scegliere Lapp, quale partner per il cablaggio delle nostre linee, risiede nell’ascolto attivo delle nostre esigenze. Questo si traduce in un approccio sempre propositivo nel consigliare e proporre, sulla base della loro esperienza, l’opzione più adatta per ogni situazione, con particolare attenzione sia in termini tecnici, che d’investimento».

La consulenza qualificata del team Lapp ha, infatti, soddisfatto la necessità di Acmi di semplificare il cablaggio, a bordo macchina, dei robot impiegati nei palettizzatori e depalettizzatori. In tal senso, grazie alla famiglia di cavi precablati Ölflex Connect, Lapp ha realizzato un kit “su misura” di cavi pronti da installare che, oltre a ridurre notevolmente i tempi di cablaggio in fase di montaggio e smontaggio dell’impianto, assicura sempre il corretto posizionamento dei cavi, prevenendone eventuali danneggiamenti. Tra le soluzioni che compongono il pacchetto spiccano i cavi per applicazioni flessibili delle gamme Ölflex ed Etherline e i sistemi di protezione del brand Silvyn. Infine, il kit garantisce rilevanti benefici anche per i clienti finali, in virtù della facilità e rapidità di manutenzione e sostituzione, attività che non richiedono fermi della linea.

«La richiesta di automazione nell’industria del packaging è in aumento – ha dichiarato Gaetano Grasso, Head of Product Management and Marketing di Lapp – per prestazioni elevate e flessibilità, coniugate alla riduzione dei tempi di inattività, sono elementi strategici. In tal senso, i costruttori sono alla costante ricerca di metodi innovativi per aumentare l’efficienza delle proprie macchine. Ringraziamo Acmi per la costante fiducia lungo un percorso di crescita, che ha visto evolvere e rafforzare la relazione tra le nostre due realtà, dalla fornitura dei primi cavi, fino alla progettazione e realizzazione di ambiziosi progetti e sistemi per le linee di automazione».

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a cura di Loris Cantarelli