Innovations Day di B&R, liberi d’innovare

All’Innovations Day 2021, un evento 100% digitale ma capace di ricreare il calore che caratterizza la comunità di partner e utenti B&R, la protagonista assoluta è la libertà di innovare e di superare i vincoli tradizionali dell’automazione per raggiungere nuovi paradigmi produttivi.

Guardare dove si raggruppa la gente e mettermi lì in piedi ad ascoltare frammenti di conversazione. Forse non dovrei dirlo, ma è così che mi comporto a eventi o open house: è un buon modo per capire cosa colpisce l’interesse dei visitatori, quali sono le loro sensazioni e quali temi spiccano nella loro agenda. Purtroppo, questo approccio non si sposa bene con fiere virtuali, meeting online o altri eventi digitali dove l’interazione con gli altri partecipanti è obbligatoriamente mediata e incasellata dentro percorsi e spazi predeterminati. Immaginerete quindi l’entusiasmo con cui ho raccolto l’invito all’edizione 2021 dell’Innovations Day di B&R che prometteva, grazie a una piattaforma software dedicata, di mettere a disposizione dei partecipanti un luogo virtuale esplorabile tramite i nostri avatar in totale libertà, scegliendo le presentazioni a cui assistere ma anche i capannelli di partecipanti da salutare e con cui scambiare quattro chiacchiere.

«La libertà è anche il leitmotiv di questo evento – spiega Nicoletta Ghironi, Marketing & Communication Southern Europe di B&R Industrial Automation, che intervistiamo sotto l’inedita forma di avatar digitale – perché abbiamo voluto che i partecipanti potessero muoversi liberamente durante l’evento, scegliendo quali demo e presentazioni seguire come da tradizione per un Innovations Day. Libertà è anche però l’elemento caratterizzante di Acopos 6D, l’ultimo arrivato nell’omonima famiglia di B&R». All’Innovations Day 2021 il protagonista assoluto è stato infatti proprio Acopos 6D, il sistema di movimentazione con 6 gradi di libertà con navette a levitazione magnetica con percorsi autonomi creati in maniera libera. «Con Acopos 6D – prosegue Ghironi – la fabbrica adattiva di cui abbiamo parlato in questi anni potrà fare un ulteriore passo in avanti, dando vita a un modello che abbiamo battezzato swarm production in cui le navette movimentano prodotti e semilavorati con un comportamento collettivo intelligente, superando vincoli di linee e stazioni produttive fisse. Nella fabbrica di domani ogni prodotto sarà diverso da quello prodotto prima o dopo e questa personalizzazione si raggiungerà con un percorso produttivo unico per ciascuno prodotto, senza le restrizioni dei processi sequenziali».

Il cambio di prospettiva è totale: non è più la linea che si riorganizza e si adatta per realizzare il nuovo prodotto, ma è il prodotto che, movimentato da Acopos 6D, si crea in maniera autonoma la sua linea produttiva “visitando” le stazioni di lavorazione necessarie. Questo modello permette anche di incrementare le lavorazioni in parallelo ed ecco quindi il modello  a sciame (“swarm”) evocato da Dario Rovelli, Head of Product Management – Motion & Mechatronic Systems di B&R, durante la sua presentazione. «Acopos 6D – prosegue Ghironi – ha raccolto grande entusiasmo sul mercato da quando è stato presentato. Abbiamo già tante applicazioni e tante altre ne stanno partendo in tutta Europa e nel mondo. OEM e integratori sono rimasti colpiti per la sua estrema modularità. Inoltre, l’integrazione e l’installazione, grazie al software di progettazione e simulazione, sono semplicissime e molto rapide: portare in fabbrica Acopos 6D è molto facile e ciò  è sorprendente per un sistema così evoluto e prestazionale». Ad esempio, la precisione di Acopos 6D è tale da permettere di utilizzarlo come asse CN: il tool rimane fermo mentre Acopos 6D movimenta il pezzo con massima precisione: «Gli utilizzatori italiani ci stanno già stupendo per come integrano e utilizzano Acopos 6D sfruttandone al massimo le potenzialità e inventando modalità assolutamente innovative di impiego».

Storie di innovazione

L’Innovations Day non è però solo il momento in cui ogni anno B&R presenta al mercato novità di prodotto e tecnologie innovative, ma anche il luogo in cui la comunità di OEM e integratori si scambia esperienze reali di innovazione. Un esempio è stata la case history di OCME in cui sono state mostrate le tecnologie adattive B&R applicate ai sistemi di riempimento per liquidi viscosi. «Le soluzioni sviluppate e presentate da B&R in questi anni – continua ancora Ghironi – stanno modificando come si concepiscono le linee produttive: ad esempio non si inseriscono semplicemente i track B&R in macchine esistenti, ma si riprogettano le linee produttive considerando i vantaggi che può portare un sistema intelligente di trasporto. È un approccio nuovo che, come dimostrano le esperienze presentate all’Innovations Day, porta grandi vantaggi al costruttore di macchine». Un ruolo fondamentale in questo nuovo concept di linea è rappresentato dai sistemi di visione, che pur essendo entrati nel catalogo B&R già da qualche anno, hanno ancora un ruolo fondamentale nell’evoluzione di linee e macchine. «La scelta di sviluppare dei sistemi di visione integrati nasceva dalla nostra convinzione che questa tecnologia fosse indispensabile per lo scatto evolutivo che il mercato stava chiedendo ai costruttori di macchine. Oggi è difficile trovare una macchina o una linea che non preveda almeno un sistema di visione e il fatto che B&R permetta di gestirli in modo integrato è stato molto apprezzato».

Anche il portfolio di robot, di ABB Robotics, parte della stessa unità di business di B&R, gode dei vantaggi di questa integrazione. «I robot sono ormai oggetti nativi che vengono configurati e utilizzati in maniera immeditata all‘interno dell’ambiente mapp. Questa visione, integrare in modo semplice e immediato saperi “esterni” ai confini tradizionali dell’automazione, la stiamo allargando anche ad applicazioni IT che saranno a disposizione dei progettisti dell’automazione senza che sia necessario conoscere linguaggi di programmazione specifici». Questa edizione dell’Innovations Day sottolinea infatti ancora una volta come B&R voglia proporsi sul mercato: non semplice fornitore di soluzioni innovative, ma partner con cui fare innovazione. Per farlo B&R punta su un ambiente di sviluppo e un catalogo capaci di superare confini e limiti dell’automazione tradizionale integrando tecnologie (robot e sistemi di visione) e applicazioni (soluzioni IT) in modo da fornire al progettista quella libertà di mischiare e utilizzare saperi e prodotti che è alla base della vera innovazione.

ANDREA PAGANI
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A proposito di ANDREA PAGANI

è redattore delle riviste Tecnologie Meccaniche, The Next Factory, TecnoLamiera e Italian Technology Machine Tools edite da DB Information spa.