Bosch Rexroth vince l’Hermes Award 2021

Per innovazione e sostenibilità: l’SVA R2 rivoluzionerà l’industria di processo.

Bosch Rexroth pensa al futuro, quello delle nuove generazioni, dell’ambiente e della gestione corretta delle risorse naturali. Nel 2020 il gruppo Bosch è diventato carbon neutral e da sempre l’ergonomia e l’efficientamento energetico fanno parte dei suoi obiettivi aziendali. Oggi più che mai le evoluzioni tecnologiche ruotano attorno al tema della sostenibilità, dando sempre maggiore importanza alla produzione di energia pulita.

Innovare per un futuro più sostenibile è il mantra di Bosch Rexroth, che può già annunciare un grande risultato: alla Hannover Messe è stata premiata con l’Hermes Award 2021, il più importante premio internazionale del settore, per l’SVA R2, l’attuatore elettrico per valvole sottomarine più compatto al mondo. Questo sistema innovativo ridurrà in modo significativo le emissioni di CO2, non soltanto quelle dell’industria di trasformazione, ma anche per la salvaguardia dell’ambiente su altri fronti. L’SVA R2 potrà anche essere applicato ai futuri sistemi di processo per la produzione di idrogeno verde e per le applicazioni di cattura e stoccaggio del carbonio.

«Quando si parla di sostenibilità, le innovazioni giocano un ruolo cruciale nel raggiungimento di progressi reali. Con SVA R2, Bosch Rexroth offre una soluzione completamente nuova per l’industria di processo: per la prima volta in assoluto gli utenti potranno sostituire i cilindri idraulici convenzionali con attuatori elettrici con sistemi di sicurezza collaudati sul campo e un design salvaspazio», ha affermato Thomas Fechner, Senior Vice President Product Area New Business di Bosch Rexroth (nella foto in alto a destra, mentre sulla sinistra si vede Jochen Köckler, presidente del CdA di Deutsche Messe AG).

L’attuatore Subsea Valve alias SVA R2 apre e chiude le valvole nei sistemi di processo. Fino a oggi, per questo stesso compito, negli impianti sottomarini venivano utilizzati cilindri idraulici alimentati da condotte lunghe diversi chilometri, e i precedenti tentativi di sostituirli con attuatori elettrici erano falliti a causa della necessità di più spazio, l’alimentazione di emergenza molto costosa, l’impossibilità di integrare sistemi di sicurezza collaudati sul campo.

Il team di esperti Bosch Rexroth ha saputo affrontare ogni sfida e a raggiungere un grande risultato: il Subsea Valve Actuator combina un azionamento elettrico, sistemi di sicurezza collaudati sul campo e un sistema di controllo del movimento senza occupare più spazio dei cilindri idraulici normalmente utilizzati. Il modulo è progettato per l’uso sottomarino a profondità fino a 4 km.

Metodi di progettazione e sviluppo agile per applicazioni futuristiche

L’elettrificazione degli attuatori migliora notevolmente l’impronta di CO2 dei sistemi di processo. Grazie all’innovativo sistema Bosch Rexroth, adesso le condotte idrauliche di diversi chilometri di lunghezza e la centralina idraulica non sono più necessarie e l’alimentatore per sensori può essere utilizzato per alimentare gli attuatori. Con un design salvaspazio, i sistemi di sicurezza che si sono dimostrati validi per decenni, adesso possono essere integrati. Inoltre, il sistema di controllo del movimento consente di monitorare tutti gli stati operativi, fattore che incrementa ulteriormente il controllo e la sicurezza degli impianti.

Il team di Bosch Rexroth che ha lavorato al progetto si è messa in gioco utilizzando metodi di progettazione e sviluppo agili e beneficiando della stretta collaborazione con operatori, fornitori e università internazionali. Una delle prime applicazioni previste è l’elettrificazione di impianti di produzione sottomarini per generare energia: grazie all’attuatore SVA R2, i costi di approvvigionamento e operativi si riducono e i sistemi di processo diventano non solo più efficienti dal punto di vista energetico, ma anche più sicuri. Altre aree di utilizzo includono futuri sistemi per la produzione di idrogeno verde, ad esempio negli impianti eolici offshore che producono energia rinnovabile e l’idrogeno in loco che poi deve essere trasportato a terra. L’attuatore avrà anche un ruolo fondamentale per la cattura e lo stoccaggio del carbonio nel rimuovere le emissioni di CO2 dall’atmosfera e immagazzinarle sott’acqua in impianti di produzione sottomarina.

Bosch Rexroth testa i prototipi in scala reale su un banco di prova appositamente costruito in conformità ai più rigorosi standard internazionali per le applicazioni sottomarine. Rispetto ad altre applicazioni, stabilisce i requisiti più elevati per le funzioni, la sicurezza dei componenti e dei moduli utilizzati. I primi test pilota dovrebbero iniziare nel terzo trimestre del 2021.