Dalla Smart Factory alla Smart Supply Chain

Dalla Smart Factory alla Smart Supply Chain, Lapp per un futuro sempre più interconnesso

Lapp per un futuro sempre più interconnesso.

L’Industria 4.0 ha profondamente cambiato il modo in cui il settore manifatturiero opera, a favore di fabbriche sempre più digitali, che lavorano in autonomia. Finora, il focus è stato da un lato, la ricerca dei massimi livelli di produttività e qualità e, dall’altro, la riduzione dei costi associati agli interventi di manutenzione, grazie anche alle possibilità offerte dalla tecnologia Ethernet. Oggi però, la Smart Factory in sé non è più sufficiente: le imprevedibili logiche di mercato e le sfide dettate dai mutamenti a livello tecnologico richiedono di guardare oltre, in particolare alla digitalizzazione dell’intera filiera della Supply Chain. Infatti, solo grazie ad una collaborazione integrata e automatizzata tra produttori, fornitori, rivenditori e clienti è possibile ottenere vantaggi competitivi per tutti. La domanda che sorge spontanea, tuttavia, è in che modo un tale network può avere successo al di là dei confini aziendali, se la singola impresa deve già gestire la propria rete interna di macchine, sistemi e processi? Lapp, già ai vertici nello sviluppo e produzione di soluzioni integrate nella tecnologia di connessione e cablaggio, ha accolto la sfida, diventando promotore di una rivoluzione tecnologica per generare valore e migliorare l’esperienza dei clienti.

«Lapp offre circa 40.000 prodotti standard che spedisce in tutto il mondo, ai rivenditori o direttamente a migliaia di clienti. Da sempre innovazione per noi significa creare soluzioni orientate al futuro, migliorando metodi e processi per garantire, oltre alla massima qualità, un lead time sempre più ridotto», dichiara Gaetano Grasso (nella foto in alto, a sinistra), Head of Product Management & Marketing di Lapp, continuando: «In tal senso, elevare ulteriormente la nostra efficienza necessita un cambiamento nel modo di “pensare” la supply chain e il suo funzionamento, dal tradizionale modello unidirezionale e sequenziale ad uno digitale e collaborativo, che include tutte le informazioni provenienti dai diversi partner del network” e conclude: “L’obiettivo per Lapp è, dunque, la creazione di un ecosistema integrato, in cui i diversi attori hanno la possibilità di interagire meglio tra loro, inviare e ricevere dati da e verso qualsiasi punto, per dar vita a una Supply Chain unica, orientata alle dinamiche di mercato e al cliente finale».

Al fine di estendere le logiche aziendali all’intera catena di fornitura, la soluzione ideale sarebbe una rete ERP uniforme per tutti i partner coinvolti. «La realtà, tuttavia, è ben diversa», spiega Georg Stawowy (nella foto in alto, a destra), Membro del Board e CTO di Lapp Holding AG, che prosegue: «I nostri fornitori, partner commerciali e clienti non adotteranno un software diverso solamente perché Lapp lo desidera. Essi stessi hanno molteplici relazioni con altre realtà, che a loro volta gestiscono sistemi differenti. Abbiamo quindi intrapreso un percorso volto ad unificare internamente ERP, MES e sistemi gestionali, predisponendo la compatibilità e integrazione con applicativi esterni all’ERP di Lapp tramite appositi protocolli».

Il processo di standardizzazione interna, infatti, è per Lapp una sfida estremamente importante e strategica per comprendere esattamente come realizzare la visione di una Smart Supply Chain integrata tra tutti gli attori del network. In tal senso, Lapp sta testando questi sistemi nei propri stabilimenti di Forbach in Francia e Shanghai in Cina. Nella selezione del software MES più appropriato in termini di efficienza, l’azienda si è affidata alla German MES umbrella organization.

«Siamo consapevoli che si tratti di un programma ambizioso che ci vedrà impegnati per molti anni a venire», dichiara Stawowy, che continua: «Chiunque abbia introdotto un nuovo sistema SAP in un’azienda connessa a livello globale conosce l’entità del progetto. La digitalizzazione e il networking, infatti, oltre ad essere operazioni complesse sul piano tecnico, sono soprattutto una sfida dal punto di vista organizzativo», concludendo: «In tal senso, l’entusiasmo dimostrato dai nostri collaboratori durante i test si è rivelato fondamentale. Grazie anche al supporto di personale qualificato nella ricerca degli strumenti più adeguati alle nostre necessità, la nostra catena di approvvigionamento sarà sempre più smart: è così che immagino il futuro di Lapp e dei suoi clienti».