ESA avvia la produzione di celle robotizzate ad alta integrazione

ESA avvia la produzione di celle robotizzate ad alta integrazione

Grazie a questa operazione, nasce la divisione ESA Robotics.

ESA SpA, società specializzata nello sviluppo soluzioni hardware e software che consentono di sfruttare al meglio il potenziale offerto dai dati per rendere la produzione più sostenibile, efficiente, sicura e digitalizzata, punta sulla robotica: la casa di Mariano Comense (CO), attraverso un’operazione straordinaria di gestione, ha infatti effettuato un investimento in QDesign Srl, azienda nota sul mercato con il brand QD Robotics. Grazie a questa operazione nasce la divisione ESA Robotics.

Il know how di QD Robotics

Con sede a Vicopisano (PI), QDesign Srl impiega circa 20 persone ed è una dinamica realtà specializzata nello sviluppo di tecnologie robotiche avanzate per le lavorazioni a macchina e per la finitura di diversi materiali. L’azienda dispone di know how specifico nello sviluppo di software di progettazione per la robotica, grazie al quale è possibile generare e simulare virtualmente un programma di lavoro per il robot partendo da un percorso utensile generato da un qualsiasi sistema CAM. Altro fiore all’occhiello è il tool che permette di compensare le imprecisioni tipiche delle grosse fusioni. Per quanto riguarda l’hardware, le soluzioni QD Robotics per la fresatura robotizzata permettono di eseguire operazioni di sgrossatura e finitura; altri prodotti sono invece in grado di operare la compensazione delle deformazioni e il taglio ad acqua.

Nasce ESA Robotics

L’operazione, che segue le acquisizioni della Elcon di Ponetedera, specializzata in tecnologie per controlli numerici, e della Selema di Bentivoglio, che produce motori e azionamenti, sancisce la nascita della divisione ESA Robotics, che svilupperà celle robotizzate ad alta integrazione, secondo un approccio innovativo che punta su performance, flessibilità e semplicità d’uso. «Nell’offerta della nuova divisione ESA Robotics – dichiara il Chief Marketing Officer, Cesare Colombo – il cliente ritroverà i punti di forza che da oltre quarant’anni garantiscono il successo della proposta ESA: soluzioni realizzate con competenza e cura dei dettagli». «Grazie a questa acquisizione saremo in grado di sviluppare delle celle robotizzate realizzate completamente con tecnologie ESA», sottolinea Ivan Parisi, Robotics Division Manager.

Celle robotizzate personalizzate

Dal punto di vista tecnologico, le celle robotizzate si caratterizzeranno per l’integrazione delle soluzioni hardware software derivanti dall’acquisizione con le altre tecnologie abilitanti già offerte dall’azienda: dall’automazione al motion control, dall’IoT alla simulazione, fino alla cyber security. ESA Robotics realizzerà celle di lavoro in grado di occuparsi della finitura di componenti in metallo, pietra, materiali compositi o legno anche di grandi dimensioni. Oltre ai lavori di fresatura, le celle potranno occuparsi anche di lavorazioni con utensili laser, ad esempio il taglio o i trattamenti superficiali per applicazioni automotive. A differenza dei centri di lavoro, che offrono uno spazio di lavoro limitato, queste celle sfruttano i robot come “braccio” per la movimentazione dell’utensile, con grandi vantaggi in termini di flessibilità. Ad esempio, montando il robot su una slitta ESA Automation è riuscita a eseguire la finitura di una pala eolica lunga ben 25 m. ESA Robotics proporrà un vero e proprio catalogo di celle robotizzate, ma, in linea con la filosofia aziendale orientata al cliente, permetterà anche di realizzare soluzioni personalizzate su misura.