Marco Fortis: «L’equivoco della produttività»

L’equivoco della produttività

di Marco Fortis *
* direttore e vicepresidente della Fondazione Edison, già consigliere economico del Presidente del Consiglio dal 2014 al 2016

La bassa crescita della produttività italiana di tutto il sistema economico italiano è un problema che, negli ultimi 20-25 anni, si è mostrato in tutta la sua evidenza. Persino la manifattura, che è uno dei nostri punti di forza, finisce sempre per rimanere tra gli ultimi per crescita in termini di produttività del lavoro. Partendo dai dati OCSE, per esempio, ho fatto una ricerca che riguarda i Paesi del G7 più la Spagna, che è un nostro importante competitor e partner, e dal 2000 al 2018 la crescita della produttività totale di tutto il sistema economico italiano è stata la più bassa rispetto a quella degli altri 7 Paesi considerati. Persino la manifattura, sul periodo 2000-2018, ci vede ultimi per tasso medio annuo composto di crescita della produttività manifatturiera. Da qui le solite considerazioni: la produttività è il nostro tallone d’Achille e dobbiamo risolvere questo annoso problema. Il problema di questi dati è che raccontano un periodo di tempo troppo ampio e non uniforme. In particolare, ho dimostrato in un’analisi della Fondazione Edison che la produttività del settore manifatturiero è cresciuta in Italia tantissimo negli ultimi anni di questo periodo (dal 2015 al 2018). Addirittura, da perennemente ultimi sul lungo periodo siamo diventati primi davanti a tutti gli altri Paesi del G7 per crescita della produttività.

Ma quindi cosa è successo in questi ultimi 4 anni? Semplicemente è stata fatta una politica industriale con efficaci misure che hanno aiutato le nostre aziende. I risultati del super-ammortamento e dell’iper-ammortamento sono stati straordinari, anche come impatto sugli investimenti in macchine utensili e beni strumentali. È evidente che fino a quando lo scenario normativo è stato chiaro e l’economia ha tirato, la capacità di investimento delle nostre imprese ha toccato livelli mai visti, perlomeno da quando è uscito l’euro. Questa crescita della produttività italiana, largamente superiore a quella di tutti gli altri Paesi del G7 e della Spagna, è un processo che bisogna evidenziare se vogliamo proseguire sulla strada della produttività.