MiR, Søren E. Nielsen CEO dal 1° agosto 2020

Cambio al vertice di MiR, Nielsen nuovo CEO dal 1° agosto

Søren E. Nielsen assume la carica di presidente di Mobile Industrial Robots A/S: a soli due anni e mezzo dal suo ingresso in MiR come CTO, è stato nominato a capo dell’azienda pioniera nella produzione di robot mobili.

Teradyne, proprietaria di MiR (Mobile Industrial Robots), ha nominato Søren E. Nielsen (nella foto in alto, a sinistra) presidente di MiR a partire dal 1° agosto 2020. Grazie ai 2 anni e mezzo di esperienza come CTO di MiR, Søren E. Nielsen ha maturato una vasta conoscenza dell’azienda e della sua organizzazione. Mark Jagiela, CEO di Teradyne, ha commentato positivamente la nomina: « Nielsen si è dimostrato un’eccellente guida e attraverso il nuovo incarico garantirà la continuità della nostra strategia e la costante crescita commerciale. MiR è una realtà a ancora giovane, che però offre a migliaia di aziende in tutto il mondo l’opportunità di ottimizzare la loro logistica, il che potrebbe potenzialmente cambiare il modo in cui funziona il mondo».

«In qualità di presidente, Nielsen porterà avanti la passione, l’innovazione e la visione che ha portato MiR al suo attuale status di leadership. Il nostro neo-presidente è un leader carismatico, in grado di conciliare l’organizzazione e i processi in modo pragmatico per portare a termine efficacemente le attività e far crescere il nostro business. Ha un raro equilibrio nel risolvere le esigenze immediate dei clienti nella vita reale e nel creare una roadmap ponderata per sviluppare l’innovazione e la leadership a lungo termine. La sua esperienza aiuterà a valorizzare professionalmente chi lavora in MiR», ha concluso Jagiela.

Crescita costante nonostante l’emergenza sanitaria

Nielsen dovrà confrontarsi con la sfida di leadership che è pronto ad affrontare a testa alta, avendo maturato esperienza ricoprendo diverse posizioni manageriali presso importanti aziende internazionali come Danfoss e Siemens.

«Nonostante la situazione attuale, MiR ha registrato anche nel 2020 una costante crescita. Non abbiamo mai rallentato, e questo ci ha garantito un vantaggio rispetto agli altri operatori del settore. I nostri prodotti aiutano le industrie globali, il settore dell’healthcare e della logistica, a compensare le perdite di fatturato aumentando l’efficacia e l’efficienza con l’utilizzo di robot flessibili. Con i nostri robot mobili, adatti ad applicazioni medicali e logistiche le aziende sono state in grado di compensare il calo dovuto alla situazione di emergenza. Rivoluzioniamo la supply chain nella logistica interna, garantendo al tempo stesso un miglioramento nell’organizzazione interna, alleggerendo il personale dalle attività ripetitive», ha spiegato Nielsen.

«Durante la pandemia, il nostro tasso di assunzione è diminuito. Tuttavia, il numero dei nostri collaboratori è cresciuto in modo esponenziale sin dalla fondazione della società. Ciò significa che siamo stati in grado di consolidare la nostra organizzazione e di ottimizzare i processi di produzione. Ne abbiamo raccolto i benefici e sono orgoglioso di dire, senza esitazioni, che MiR, di cui mi assumo la responsabilità generale a partire dal mese di agosto, è più forte che mai», ha aggiunto Nielsen, che è stato il 50° dipendente a entrare in azienda: ora i dipendenti sono 220, la maggior parte dei quali si trova presso la sede centrale di Odense. Una delle sfide principali per il neopresidente sarà quella di mantenere lo spirito e la cultura aziendale: MiR è caratterizzata da una costante volontà di affermarsi, unita a un sano spirito competitivo e di squadra.

In pochi anni, MiR è diventata un’azienda molto conosciuta e rinomata in Danimarca e a livello mondiale con Thomas Visti (nella foto in alto, a destra) come frontman mediatico. «È stato “Mister MiR” a cedermi il comando. Ho un compito davvero difficile da portare avanti, poiché Thomas Visti è stato estremamente abile nel brandizzare MiR su scala globale, il che significa che abbiamo avuto molta più esposizione mediatica di quanto ci si potesse aspettare da un’azienda della nostra dimensione. Come persona, non amo le luci della ribalta, tuttavia farò del mio meglio», ha aggiunto Nielsen. L’attuale CEO Visti è davvero soddisfatto della scelta del suo successore: «Quando Søren è entrato a far parte dell’azienda, avevamo bisogno di un dirigente con esperienza internazionale nel settore. Ha dato un significativo contributo all’ottimizzazione dei nostri processi e delle procedure interne. Quindi, sono molto felice di cedere le redini a Søren».