ProfiBus e ProfiNet Italia, 25 anni da favola

Consorzio ProfiBus e ProfiNet Italia, 25 anni da favola

Era il 1994 quando Endress+Hauser Italia, SAIA Burgess Italia e Siemens Italia fondarono quello che oggi è conosciuto come Consorzio ProfiBus e ProfiNet Italia.

«Questi 25 anni rappresentano a tutti gli effetti un traguardo importante per l’associazione che continua ad impegnarsi nella promozione e diffusione delle tecnologie Profibus, Profinet ed IO-Link», ha affermato Giorgio Santandrea, terzo presidente dopo Maurizio Ghizzoni e Antonio Augelli del Consorzio ProfiBus e ProfiNet Italia.

Durante l’ultima edizione di SPS IPC Drives Italia alle Fiere di Parma, in rappresentanza degli oltre 60 soci, alcune aziende consorziate – Balluff, CSMT Gestione, Elap, Eltra, Genoa Fieldbus Competence Centre, Lapp Italia, Murrelektronik, Phoenix Contact, Siemens, Turck Banner, e Wago Elettronica – hanno presentato la loro offerta. La demo di quest’anno, una macchina articolata e intelligente, realizzata impiegando le più recenti soluzioni di robotica, visione, marcatura laser, Cyber Security, Safety, Motion control e Realtà Aumentata, ha mostrato come sia possibile gestire una cella completamente robotizzata per la marcatura laser utilizzando unicamente lo standard Profinet.

Un’ottima occasione, quindi, per i visitatori della fiera che hanno così potuto approfondire i temi legati alle tecnologie, conoscere le proposte delle aziende e partecipare al Concorso a Premi “Vinci il tuo Futuro”, che si è concluso lo scorso 27 giugno.

Senza però dimenticare che in un anno così speciale anche la partecipazione del Consorzio a SPS IPC Drives non poteva non riservare delle sorprese. Come ogni compleanno che si rispetti, infatti, ci sono stati festeggiamenti in grande stile: tutti i visitatori della fiera sono stati invitati da alcuni simpatici personaggi dei cartoni animati mercoledì 29 maggio presso lo stand di Consorzio ProfiBus e ProfiNet per celebrare in grande stile la speciale ricorrenza e brindare insieme ai membri attuali e alle “vecchie glorie” dell’associazione.