Universal Robots suona il campanello di chiusura alla Borsa di New York

Rompendo qualsiasi tradizione, è stato un robot a suonare il campanello di chiusura delle operazioni di Borsa a New York.

Rompendo qualsiasi tradizione, è stato un robot e non un essere umano a suonare il campanello che segna la chiusura delle operazioni di borsa del New York Stock Exchange lo scorso 17 ottobre 2018.

A svolgere la prestigiosa cerimonia di chiusura è stato il cobot UR5e della Universal Robots, modello appartenente alla gamma e-Series. UR5e, come gli altri modelli della multinazionale danese, è un robot collaborativo in grado di lavorare a fianco degli operatori senza barriere di sicurezza a protezione. Anche i broker della Borsa newyorchese, come migliaia di altri professionisti in altri contesti, hanno potuto rendersi conto di quanto sia semplice e sicura l’interazione fra uomini e robot collaborativi. Per svolgere l’incarico il cobot è stato dotato di un gripper a due dita della Robotiq, produttore di end effector presente anche nella piattaforma UR+, lo store online di applicazioni plug&play di UR.

I robot collaborativi rappresentano il segmento del settore dell’automazione che mostra la crescita più rapida. Secondo le stime della IFR (International Federation of Robotics), le loro vendite copriranno il 34% del mercato della robotica entro il 2025.

Universal Robots è indiscutibilmente il pioniere di questo mercato: era il 2008 quando l’azienda di Odense metteva in commercio il primo braccio robotico collaborativo.  Universal Robots mantiene saldamente questa posizione di vertice ancora oggi, coprendo il 60% del mercato della robotica collaborativa nel mondo e vendendo un numero di cobot maggiore di tutti i suoi competitor sommati. Poche settimane prima l’azienda ha annunciato la vendita del suo 25.000° robot, una speciale versione in livrea dorata, che è stato fornito in omaggio al fortunato cliente che l’ha ordinato.

La cerimonia di chiusura delle operazioni al New York (la più grande borsa valori del mondo per volume di scambi, cinque volte quella del listino tecnologico concorrente NASDAQ che la supera per numero di società quotate ma non per capitalizzazione totale) ha celebrato il quinto anniversario del Robo Global, il primo indice borsistico riservato ad aziende della robotica e dell’automazione. Lanciato nel 2013, l’indice investe in oltre 80 delle compagnie più innovative del pianeta, coprendo, attraverso 12 sottosezioni, moltissimi ambiti applicativi: dalla manifattura, alla robotica di servizio, alla sensoristica.

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a cura di Loris Cantarelli