Manutenzione predittiva, radar anti-imprevisti

Prevenire è meglio che curare. Se vale per la salute, perché non applicare all’industria lo stesso principio?

Prevenire è meglio che curare. Se vale per la salute, perché non applicare il principio all’industria?

La società di consulenza strategica tedesca Roland Berger ritiene che le manutenzioni predittive imporranno un cambiamento significativo ai processi industriali. Oggi funziona “a chiamata” dopo l’insorgenza di uno o più guasti, mentre quella “preventive” e quella “condition-based” funzionano su base empirica o statistica (e non tengono dunque conto in tempo reale delle condizioni concrete dei macchinari o dei sistemi produttivi).

Lo studio Predictive maintenance: From data collection to value creation illustra quali benefici apporta invertire l’approccio e affidarsi al predictive in real time: In particolare fornisce una serie di raccomandazioni sui cambiamenti organizzativi e culturali per cogliere al meglio il potenziale offerto dalle nuove tecnologie. In particolare si parla di quattro pilastri della digitalizzazione: interconnettività, analisi dei dati, automazione, creazione di valore.

Il Predictive Maintenance Radar è stato ideato ad hoc per il mondo dell’industria ed è focalizzato su 6 direttrici: 4 technologically-driven (sensori, processi di data-collecting, monitoraggio & diagnosi, skill predittive: gli algoritmi combinano i dati e determinano il risultato futuro più plausibile) e 2 business-driven (analisi di decisioni e processi di controllo delle macchine, modelli di servizi e business adottati: l’automazione è il Sacro Graal ma ognuno può decidere fino a che punto spingersi).

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a cura di Loris Cantarelli