Schneider Electric e Hoepli insieme, per la trasformazione delle competenze

Schneider Electric e Hoepli, la trasformazione delle competenze

Presentato alla storica Libreria di Milano il volume “Industria 4.0” edito da Hoepli con un confronto tra i mondi della formazione e dell’impresa sull’evoluzione tecnologica che porta valore.

Schneider Electric (azienda ai vertici nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione) e Hoepli (storica e autorevole casa editrice italiana attenta ai cambiamenti della società e del mondo del lavoro) hanno unito le forze per un evento che, partendo dalla presentazione del volume Industria 4.0 realizzato insieme per creare uno strumento di didattica innovativo per le professioni dell’Industria 4.0, ha affrontato a tutto campo il tema della trasformazione delle competenze legata alla digitalizzazione.

Il volume Industria 4.0, i cui contenuti sono stati curati dall’autore e formatore Salvino Zocco e dal professor Fabrizio Cerri, è il primo di una collana editoriale co-progettata da Schneider Electric e Hoepli, denominata “Laboratori di Alternanza Scuola & Lavoro – Percorsi formativi per le future professioni”. Questa collana si propone di accompagnare studenti e professionisti nell’acquisizione e nella sperimentazione di quel sapere nuovo, tecnologico, multidisciplinare e integrato che connettività e digitalizzazione rendono necessario ed è indispensabile per il mercato del lavoro di domani.

Il testo, che comprende anche un’ampia sezione di contenuti multimediali per la didattica laboratoriale, ha intercettato un’esigenza reale del mondo della formazione, venendo adottato dal suo lancio a fine 2017 in un numero crescente di scuole: Istituti di Istruzione Tecnica Superiore, Centri di Formazione Professionale, Istituti Tecnici Superiori e Università. Si è rivelato, però, anche uno strumento efficace per un’introduzione alla trasformazione delle competenze al di fuori dei percorsi formativi, riscuotendo interesse nell’area dell’impresa.

L’incontro milanese, moderato dalla giornalista Alessia Varalda, è stato l’occasione per riunire sia i soggetti protagonisti della creazione della collana sia alcune delle realtà che stanno sperimentando il valore aggiunto della proposta editoriale e attendono con interesse l’uscita ormai prossima di altri volumi, ad esempio quello dedicato al tema dell’efficienza energetica già in lavorazione.

In apertura Giovanni Ulrico Hoepli (amministratore delegato di Hoepli), Laura Bruni (direttore Affari Istituzionali e Relazioni Esterne di Schneider Electric) e Salvino Zocco (saggista e formatore) hanno raccontato com’è nata questa partnership, sulla base di quali esigenze culturali, tecnologiche e prospettiche è stata progettata la nuova collana e come è stato strutturato di conseguenza il primo volume Industria 4.0.

Sono poi seguiti i punti di vista di Raffaele Crippa (direttore dell ITS Lombardia Meccatronica) e Marco Buffoni (proprietario dell’azienda A.M.B – System Integrator che opera nel mercato dell’automazione), che hanno discusso del valore più esteso di questo libro nell’ambito dell’Industria 4.0, fenomeno che determina non solo un cambiamento nelle competenze, ma anche l’emergere di nuove professioni e una trasformazione nel modo di operare da parte delle aziende.

Si è quindi approfondito il tema del valore per la didattica e l’impatto che ha avuto l’adozione di questo volume nella scuola, con gli interventi di Antonio Scinicariello per il MIUR, Gianfranco Mereu (responsabile delle relazioni con scuole e università di Schneider Electric) e Fabrizio Berta (direttore del CFP Rebaudengo di Torino).