Robot in posta smista 15 mila pacchi all’ora

Robot in posta smista 15 mila pacchi all’ora

Ha fatto parlare anche i quotidiani nazionali il nuovo MPKS (Multisorting Packing System), un robot da 8 milioni di euro, installato un intero piano del CMP (Centro di Meccanizzazione Postale) di Roserio (MI) non distante dall’area dove si è tenuta l’Expo Milano 2015, riconvertito al solo traffico per l’e-commerce per 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.

In un’ora vengono smistati e preparati alla spedizione per tutta Italia ben 15 mila pacchi (vale a dire oltre un milione e 100 mila al giorno, il 10% del volume nazionale), in una macchina progettata e assemblata da Leonardo e Siemens, lungo un nastro trasportatore di 243 m, seguito a pieno regime da una settantina di persone (fra le mille al lavoro nel CMP).

La macchina dialoga direttamente con gli smartphone segnalando a che punto è la consegna di quanto si è acquistato via web (vestiti per il 52%, libri e riviste per il 45%, smartphone e tablet il 37%, piccoli elettrodomestici, cosmetici, prodotti audio/video tutti al 30%). Un’innovazione concreta della direzione industriale che impatta ormai con la vita quotidiana delle persone. Anche nel nostro Paese gli acquisti online vengono infatti realizzati da mobile: nonostante all’Italia risultino solo 2 pacchi pro capite consegnati in un anno (contro i 22 di Germania e 39 della Cina), le previsioni parlando di un aumento del 20% per il commercio elettronico in Italia fino al 2022. Poste Italiane recapita 1 pacco su 3 sul territorio ed è quindi in prima linea nell’adeguare le proprie strutture, trattando spedizioni di aziende locali come dei maggiori player internazionali come Amazon (che a Roserio consegna ogni giorno per via aerea da Londra oltre 21 mila colli), eBay, Alibaba e Zalando, recapitati in Lombardia da 5 mila operatori che da anni non svolgono soltanto turni mattutini ma consegne fino alle ore 19.45.

Il tracciamento con fotocellule e rilievi radiogeni permette di rilevare e segnalare pacchi dai contenuti sospetti, smistati ai doganieri per le ispezioni del caso.