La quarta rivoluzione industriale, fra tecnologia e occupazione

Quarta rivoluzione industriale, tecnologia e occupazione

Sempre presente dove si fa innovazione, ancora una volta Kuka non si è fatta sfuggire l’occasione di parlare di robotica, e lo ha fatto in un contesto non strutturato come la Maker Fair di Roma, patria dell’innovazione dal basso e dell’artigianato digitale, in compagnia di sindacalisti, industriali ed esperti del settore.

Ambiente anti-convenzionale per un tema approcciato in modo altrettanto originale: si parla di robotica, di prospettive occupazionali e di formazione, come vettore di crescita e strumento per interpretare l’innovazione. Se è opinione comune che l’automazione sia un problema per il lavoro, l’oggetto del convegno sposta il fuoco su come la rivoluzione della robotica, se integrata alla formazione, possa sviluppare nuove prospettive occupazionali, creare lavoro e diventare fattore strategico di crescita grazie a maggiore produzione e competitività.

Se ne è parlato alla tavola rotonda la “Quarta rivoluzione industriale, tecnologia e occupazione”, parte del convegno “Industria e Impresa 4.0, la rivoluzione delle competenze”, venerdì 12 ottobre nella sala Iustina del Padiglione 10 della Fiera di Roma. Tra i relatori Paolo Vaniglia, Field Application Engineer di Kuka Italia, Domenico Appendino, presidente della SIRI (Società Italiana di Robotica Industriale) e Marco Bentivogli, segretario nazionale della FIM CISL.