ABB Ability e collaborazione, la trasformazione digitale secondo ABB a SPS Italia

ABB Ability e collaborazione, la trasformazione digitale

SPS IPC Drives Italia è diventata un evento di riferimento per l’industria discreta e di processo. Il Salone è cresciuto a ogni edizione, coinvolgendo partecipanti di varia natura, dal pubblico al privato, dalle imprese agli studi di ingegneria. La manifestazione ha peculiarità proprie legate al tessuto industriale italiano su cui si innesta ora la svolta storica della “Quarta Rivoluzione Industriale” e il lancio del Piano Industria 4.0, diventato Piano Nazionale Impresa 4.0, che apre prospettive di Rinascimento Industriale facendo leva sulla trasformazione digitale.

«È importante parlare di trasformazione digitale e non di semplice digitalizzazione», sottolinea Antonio De Bellis, Country Business Development Manager, ABB Italia. «La digitalizzazione è solo la premessa, una condizione necessaria ma non sufficiente. La trasformazione digitale implica invece la revisione dei processi e una profonda rivalutazione di ciò che l’azienda produce, come produce, quali partnership stringe e come adegua il proprio business model». In questo contesto si inquadra la partecipazione di ABB alle Fiere di Parma dal 22 al 24 maggio 2018 (pad. 3, stand D028), che presenterà ABB Ability, la sua proposta digitale, unificata e trasversale a tutti i settori industriali, che consente alle aziende di «sapere di più, fare di più, fare meglio, insieme», per scrivere il futuro digitale.

«ABB Ability non è semplicemente l’offerta cloud di ABB – sottolinea De Bellis – ma è un portafoglio di soluzioni concepito essenzialmente per far emergere le abilità che sono alla base dei processi, con l’obiettivo di accompagnare il processo di trasformazione digitale dei nostri clienti. Non è una tecnologia che implementa la trasformazione digitale, ma piuttosto un pacchetto di competenze che danno accesso ai benefici della trasformazione. A SPS daremo per la prima volta concretezza all’offerta ABB Ability con una serie di percorsi studiati per i nostri clienti». Con ABB Ability, ABB sfrutta il potenziale del digitale per sostenere e guidare il progresso dei propri clienti in quattro fasi: “Know more” (sfruttare i dati raccolti tramite sensori, dispositivi e software per conoscere meglio il proprio business in tempo reale), “Do more” (monitorare, controllare e gestire dispositivi, processi e attività in loco e da remoto), “Do better” (simulare, prevedere e ottimizzare l’attività mediante strumenti e analisi) e “Together” (lavorare fianco a fianco con clienti e fornitori nell’ottica della Business Transformation su scala globale). Grazie a esempi concreti per ciascuno di questi quattro livelli, ogni azienda troverà in fiera le risposte per definire la propria roadmap secondo il grado di maturità conseguito a oggi.

«In ABB Italia stiamo lavorando per tradurre l’Industria 4.0 in un dialogo semplice che permetta di identificare le priorità dei clienti per poi definire il percorso da compiere, i benefici da raggiungere, i rischi da mitigare», spiega ancora De Bellis. «Tutto questo sarà fatto nell’ottica di aumentare la competitività e il ritorno sugli investimenti. La collaborazione è la chiave della Trasformazione Digitale e il fulcro della nostra presenza a SPS è valorizzare le competenze nostre e dei nostri clienti, attingendo all’ingente patrimonio di competenze disponibile nelle imprese italiane».

In dote a SPS, infine, ABB Italia porta la sua peculiarità di avere fabbriche proprie, dove tutto ciò che viene proposto ai clienti è già stato testato dall’azienda stessa. L’impianto di ABB a Dalmine (BG) è stato uno dei primi quattro candidati al progetto Lighthouse promosso dal MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico) presentati in Italia nel 2017, veri e propri “fari dell’innovazione” in chiave Industria 4.0. ABB ha successivamente avviato presso lo stesso Ministero l’iter per ottenere lo status di Lighthouse Plant anche per gli stabilimenti di Santa Palomba e Frosinone. «Per ABB si tratta di un importante riconoscimento del nostro percorso verso la Lean Factory e soprattutto della nostra volontà di sostenere e guidare il sistema Italia», conclude De Bellis. «ABB Italia si considera parte integrante del sistema produttivo nazionale e, in quest’ottica, non si limita a svolgere il ruolo di fornitore, ma si mette in gioco per prima come utilizzatore. La nostra presenza a SPS è incentrata sul nostro ruolo di soggetto industriale a tutto tondo, che fornisce tecnologie e le utilizza al proprio interno, dimostrando di avere aumentato con esse la produttività e la competitività dei propri impianti».