Piccolo, veloce e ultrapreciso: un nuovo standard di produttività SCARA

Piccolo, veloce e ultrapreciso: un nuovo standard di produttività SCARA

Presentato in anteprima all’iREX (International Robot Exhibition) di Tokyo e oggi disponibile per il mercato europeo, lo SCARA Fanuc SR-3iA si fa notare per velocità e precisione in tutte le applicazioni di assemblaggio, movimentazione e ispezione nei settori food & beverage, elettronica di consumo, plastica, medicale, automazione di laboratorio e realizzazione di componenti per l’automotive. Grazie alla sua struttura compatta e leggera, l’ingombro del robot risulta davvero contenuto.

Velocità elevata e precisione assoluta sono gli obiettivi che Fanuc si è posta per la progettazione del suo nuovo SCARA; piccolo ma veloce e potente, il robot SR-3iA coniuga alla perfezione l’esigenza di sostenere ritmi produttivi intensi con una soluzione a tutti gli effetti conveniente, sia in termini di spazio che di denaro. SR-3iA è caratterizzato da 4 assi di movimento, un braccio forte con capacità di carico al polso di 3 kg, corsa di 400 mm, e ripetibilità di ±0,01 mm. Il controllore R-30iB Compact Plus assicura prestazioni di movimento superiore rispetto ad altri SCARA, unitamente alla consueta affidabilità per cui sono riconosciuti i robot Fanuc. La versione “Compact” del controllore contribuisce a ridurre l’ingombro del robot, che può contare su un controllo piccolo ma davvero potente. Sono disponibili per SR-3iA le stesse utilità che servono a moltiplicare le potenzialità dei robot Fanuc; tra queste, il sistema di visione iRVision con iR PickTool, i sensori di forza, la connettività fieldbus, la sicurezza integrata DCS e HSDC, e molte altre opzioni software. Il nuovo software per robot SCARA Fanuc iRProgrammer costituisce poi un ulteriore avanzamento nella direzione di una funzionalità che mette l’utente al centro, in quanto è basato su web e permette di programmare il robot attraverso un’interfaccia davvero semplice direttamente da PC e tablet (non è necessario il dispositivo iPendant).

Il nuovo robot si presenta con una struttura ultra-compatta (la base è grande appena 140 x 102 mm) e un profilo agile che previene qualsiasi tipo di interferenza con le periferiche esterne. Con il suo design leggero e snello, si presta ad essere integrato facilmente anche in spazi ristretti e garantisce la massima operatività e velocità in qualsiasi condizione. I momenti di inerzia elevati aumentano la flessibilità del robot e gli permettono di gestire anche pezzi di dimensioni considerevoli. L’uscita del cablaggio dal basso (opzionale) fornisce una maggiore protezione ai cavi e riduce l’ingombro; il raggruppamento dei cavi dedicati al passaggio dell’aria compressa, alimentazione 24VDC e segnali I/O e le valvole solenoidi (opzionali) in J2 contribuisce a contenere i costi. La presenza di un interruttore di rilascio del freno sul braccio del robot consente di correggere eventuali errori di movimento in modo semplice e rapido. È inoltre previsto il futuro rilascio di una versione con payload 6 kg (SR-6iA).

LORIS CANTARELLI
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