Mobile Industrial Robots, fatturato triplicato

La strategia di sviluppo di Mobile Industrial Robots, produttore danese di robotica in rapida espansione, è stata talmente efficace che il fatturato 2017 ha raggiunto i 10 milioni di euro

La strategia di sviluppo di Mobile Industrial Robots, produttore danese di robotica in rapida espansione, è stata talmente efficace che il fatturato 2017 ha raggiunto i 10 milioni di eur.

I risultati MiR

L’amministratore delegato Thomas Visti ha commentato: «Naturalmente si tratta di saper leggere il mercato e analizzarne gli sviluppi, e nel 2016 si erano effettivamente manifestate alcune tendenze positive. Tuttavia avevamo puntato davvero molto in alto, anche più in alto del traguardo che eravamo certi di poter raggiungere. Era dunque indispensabile avere un piano preciso da applicare nello sviluppo, nella produzione e nelle vendite. Dico sempre, un po’ sfacciatamente, che per realizzare ciò che facciamo in tre mesi da MiR, alle altre aziende servono tre anni. La velocità della nostra crescita, come organizzazione e come fatturato, parla chiaro». Visti ha continuato: «La crescita nel 2017 è stata stimolata principalmente dagli ordini di aziende internazionali che, dopo aver testato e analizzato le possibilità produttive di MiR100 e MiR200, hanno emesso ordini per flotte più grandi di robot mobili. A livello globale, oggi siamo l’azienda con il maggior numero di robot in giro per il mondo».

Questa posizione dominante è confermata dall’esperto americano di robotica Frank Tobe, di ROBO Global LLC: «La rapida ascesa di MiR è parallela a un’altra tendenza: l’aumento delle imprese che utilizzano dispositivi mobili point-to-point invece di affidare attività di messaggistica e trasporto ai dipendenti. Non è stata solo MiR a crescere in modo significativo, molti altri fornitori hanno raggiunto vendite ben al di sopra delle aspettative. Tuttavia l’espansione di MiR è stata sospinta anche dalla vera e propria rete globale di distributori/integratori sviluppata e collaudata da Thomas Visti per Universal Robots. Ciò ha consentito a MiR di passare da una rete di vendita composta da distributori che si fidano di MiR e della qualità dei suo prodotti, ad aziende sparse in tutto il mondo. MiR ha occupato un mercato di nicchia formato da aziende che desiderano effettuare consegne locali all’interno delle loro strutture attraverso soluzioni robotizzate mobili».

Mobile Industrial Robots si sta impegnando a perfezionare l’efficienza dei processi e della logistica della propria produzione di robotica. L’azienda sta raddoppiando le dimensioni del suo quartier generale a Odense e nel 2017, sempre a Odense, ha inaugurato un grande centro di collaudo e training. L’ambizioso obiettivo di crescita di MiR richiede più dipendenti e più spazio. Il personale è più che raddoppiato nel 2017, passando da 27 a 60 dipendenti, e nel 2018 si aggiungeranno altre 50 unità. Solo in Nord America, MIR sta investendo in modo massiccio per far fronte alla forte domanda del settore. All’inizio del 2018, l’azienda aprirà un nuovo ufficio a San Diego per supportare ancora meglio i distributori e i clienti della West Coast

Un grande potenziale italiano

In generale, il settore della robotica in Italia è in forte crescita, secondo i dati elaborati dal Centro studi e cultura d’impresa di Ucimu: dal 1990 ad oggi la produzione è raddoppiata e il “consumo” triplicato. Il trend conferma l’incremento della diffusione di sistemi ad alta innovazione nell’industria manifatturiera del Paese, alla quale è destinato circa il 70% della produzione nazionale del comparto robotica. L’Italia è, ad oggi, tra i Paesi che utilizzano maggiormente tecnologie automatizzate nell’industria. Si contano in media 160 robot industriali ogni 10.000 dipendenti (1 ogni 62,5 operai) nella industria manifatturiera rispetto ai 150 della Spagna e ai 127 della Francia. L’Italia inoltre risulta seconda in Europa nel mercato della robotica, con una quota di vendita di robot industriali del 2,6%, preceduta solo dalla Germania. In ambito logistico, secondo la International Federation of Robotics (IFR), il numero di robot di servizio venduti nel 2016 è aumentato di oltre il 30% rispetto all’anno precedente.

MiR sta investendo fortemente nello sviluppo di prodotto e nell’organizzazione per consolidare la sua posizione di leader di mercato. Il settore dei robot mobili è ancora in fase embrionale e si prevede che esploderà entro 1-2 anni, quando sempre più aziende scopriranno la possibilità di utilizzare i robot mobili per automatizzare il trasporto interno. MiR si sta preparando a essere pienamente pronta a cogliere l’opportunità di guidare il mercato, non appena si verificherà il boom vero e proprio.

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a cura di Loris Cantarelli