EMO 2017, Alleantia presenta l’industry 4.0 plug & play

Alleantia EMO 2017

Alleantia, impresa high-tech pisana che ha sviluppato una esclusiva soluzione per l’Industry 4.0 Plug&Play, partecipa dal 18 al 23 settembre alla mondiale della macchina utensile, EMO 2017 di Hannover, con un proprio stand nell’Area INDUSTRIE 4.0 (Hall 25, Stand 60) e un articolato programma di iniziative. Alleantia ha sviluppato un software che consente di integrare in una Industrial Internet of Thing (IIoT) qualsiasi tipo di macchinario, sistema di automazione, CNC, PLC o sensore dei più importanti produttori mondiali, grazie a una ricchissima libreria di driver, veri e propri digital twin di quasi 5.000 prodotti industriali disponibili sul mercato. Lo sviluppo di questa tecnologia ha suscitato l’interesse di importanti aziende manifatturiere, costruttori di macchine, sviluppatori di software per l’analisi e gestione dei dati ed integratori di soluzioni OT/IT, realizzando di fatto un ricco ecosistema che consente a qualsiasi azienda, di grandi o piccole dimensioni, di effettuare in modo rapido, interoperabile e a costi ragionevoli, la propria trasformazione digitale con il paradigma dell’Industria 4.0.
In particolare, le tecnologie IIoT di Alleantia per la connessione real time e plug&play alle macchine di produzione vengono utilizzate anche nelle soluzioni per l’Industry 4.0 di Leonardo, che le presenterà alla EMO 2017 nello stesso stand.

La proposta tecnologica di Alleantia è in continua evoluzione: l’azienda pisana, infatti, partecipa alla EMO 2017 di Hannover per presentarne gli ultimi sviluppi.

EMO 2017, i partner di Alleantia

Alleantia propone in EMO un vasto e completo ecosistema di Partners, che si dividono in OEM e Application Partner. I partners OEM sono costruttori di macchine dotate nativamente di tecnologia Alleantia per renderle interoperabili con applicazioni e sistemi informatici realizzati da terzi. Gli Application Partners sono invece certificati da Alleantia perché le loro soluzioni software sono in grado di interagire nativamente con i digital twin creati dall’azienda pisana grazie alle migliaia di drivers disponibili per ogni macchina connessa alla propria piattaforma.
L’ecosistema di partner e di applicazioni IIoT Alleantia prevede l’adesione di un gran numero di aziende appartenenti alle due suddette categorie, che sono presenti in particolare alla EMO 2017, come espositori diretti, con una folta rappresentanza.
In modo specifico nello stand sono direttamente presenti, tra gli OEM partner, Advantech, con il proprio IoT gateway, l’UTX-3117 “connected by Alleantia”, che verrà fornito con il software Alleantia già installato e Porta Solutions, che collega i propri Multicenter tramite la tecnologia Alleantia, che propone già integrata nella propria fornitura originaria.

Tra gli Application Partner è presente sempre Advantech, con la propria piattaforma IoT di dashboarding e device management, WisePaaS.

Tra i costruttori Partner Alleantia presenti in fiera nei propri stand con macchine “connected by Alleantia” che adottano la tecnologia Industry 4.0 “Plug&Play” realizzata dall’azienda pisana, si possono riscontrare Biglia, Mandelli Sistemi, MCM Machining Centers Manufacturing e la già citata Porta Solutions.

Va sottolineato che quello proposto da Alleantia è il primo ecosistema multivendor al mondo in ambito IIoT. «Esistono molte soluzioni proprietarie – osserva Stefano Linari, CEO di Alleantia – messe a punto da sviluppatori di sistemi per l’automazione e per l’Industry 4.0 esclusivamente per i propri prodotti. Ma la soluzione che proponiamo noi è l’unica in grado di connettere prodotti di diverse aziende a più piattaforme IIoT. Questo è possibile grazie all’impiego di un device di input, un gateway su cui è installato il software Alleantia, in dotazione alla macchina o al sistema di automazione. Su questo device si possono installare app di terzi (connected by Alleantia) per attivare i servizi che l’utente finale ritiene necessari per la propria organizzazione. Ciò consente alle imprese utilizzatrici di scegliere liberamente le tecnologie che preferiscono, sia per quanto riguarda i macchinari che i software di analisi e gestione dei dati, senza alcun tipo di vincolo». Il modello di business si rifà sostanzialmente a quello creato per gli smartphone e i device mobili Android, «in cui – spiega Linari – software di diversi sviluppatori sono installati sui dispositivi mobili realizzati dai diversi produttori. Sotto questo aspetto Alleantia si può definire l’ ”Android del manufacturing”: ci occupiamo infatti di garantire il trasferimento dei dati dai gateway realizzati da diversi produttori di hardware industriale, gli equivalenti degli smartphone nel mondo Android, su cui vengono installati i nostri software, verso le applicazioni, alcune delle quali sono già preinstallate, scelte dal cliente finale».

Alla EMO 2017 Alleantia annuncerà in anteprima la prossima attivazione del marketplace online, il canale di distribuzione da cui sarà possibile scaricare le applicazioni IoT ”connected by Alleantia”. Il marketplace sarà attivo per fine anno, accessibile dal sito Alleantia (www.alleantia.com), con una ricca scelta di applicazioni che potranno essere fruibili in abbonamento o multilicenza ed alcune anche a titolo gratuito. «Anche in questo caso – commenta Pier Luigi Zenevre, Direttore della business unit Industry 4.0 di Alleantia – il nostro marketplace si differenzierà da quelli già esistenti sul mercato e attivati dai noti vendors, perché non propone soluzioni per un’unica piattaforma Industry 4.0, ma per più piattaforme, secondo un concetto “molti a molti”. Questa impostazione è di grande interesse per i nostri partner perché offre loro un canale commerciale aperto e in rapidissima evoluzione. Ed è di grandissimo valore anche per gli utenti finali, perché consente loro la massima libertà nella scelta della loro strategia Industry 4.0». Chi vuole già da ora dotarsi di applicazioni IIoT ”connected by Alleantia” non deve comunque aspettare l’attivazione del marketplace, può farlo fin da subito seguendo modalità commerciali convenzionali, anche attraverso distributori leader come Tech Data. Fra le IIoT App disponibili al momento ricordiamo le applicazioni MES (BrickReply di Hermes Reply, BravoManufacturing di Antos, BotJam di Softjam, Motis di Tesar), l’applicazione FMS (JFMX di MCE), l’applicazione di Big data Analytics (SenseIOTY di Flairbit), l’applicazione PLM (Documenta PLM di Progetto CAD), l’applicazione I4.0 (Porta Solutions 4.0 di OneTeam e WisePaaS di Advantech), le applicazioni di realtà aumentata (Linkersys di Desys, Livemote di Esimple), le applicazioni cyber social network (IndyChatBot di Italtel, BotJam di SoftJam).

 

Redazione
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