La pneumatica per il food

L’approccio di SMC Italia all’industria alimentare dimostra come l’azienda segua ogni partner abbinando propensione all’innovazione e attenzione alle esigenze specifiche del settore applicativo.

L’approccio di SMC Italia all’industria alimentare dimostra come l’azienda segua ogni partner abbinando propensione all’innovazione e attenzione alle esigenze specifiche del settore applicativo.

SMC Italia, azienda di riferimento nel settore della produzione di componenti pneumatici ed elettronici per l’automazione industriale, non si propone alle aziende clienti solo come fornitrice di prodotti e servizi, ma come vero partner. Infatti, un forte orientamento al servizio e un’elevata reattività nel risolvere tutte le esigenze del cliente hanno permesso a SMC Italia di creare partnership preziose e durature con importanti realtà industriali. Dall’automotive all’elettronica, dal medicale e alle macchine utensili, passando per life science e l’alimentare, l’azienda ha, infatti, maturato un’esperienza significativa in numerosi settori, ognuno con le proprie peculiarità:

Stefano Saltarelli di SMC Italia
Stefano Saltarelli di SMC Italia

«Alta qualità e affidabilità della componentistica sono dunque fattori premianti, ma non bastano – spiega Stefano Saltarelli di SMC Italia – perché occorre fare la differenza con un servizio altrettanto valido, che trasformi un semplice dispositivo in una soluzione strategica integrata». Innovazione, ricerca e sperimentazione sono dunque i principali driver che caratterizzano l’attività di SMC.

Pneumatica 4.0

Oggi parlare di innovazione vuol dire affrontare il tema dell’Industria 4.0, paradigma centrale per tutto il manifatturiero. «Industria 4.0 – prosegue Saltarelli – è una visione che in questo momento affascina il mondo manifatturiero con concetti innovativi. Mi riferisco a sfide come la raccolta e gestione dei dati anche tramite Cloud, la robotica collaborativa, le tecnologie additive oppure l’Internet of Things». Sviluppando da sempre i propri prodotti in base alle richieste del mercato, SMC Italia è oggi pienamente in grado di recepire e soddisfare i bisogni del mondo dell’industria anche in questa cornice di grande innovazione. «SMC può contare su un’ampia rete di vendita sempre a contatto con i clienti, su diversi centri di ricerca e sviluppo sparsi nel mondo, nell’ambito dei quali 1.600 ingegneri dedicati allo sviluppo di prodotto sono in grado di mettere a disposizione del mercato una vasta offerta di prodotti, anche realizzati su misura. Inoltre, la caratterizzazione dei prodotti SMC Italia per Industria 4.0 non riguarda solo la semplice digitalizzazione delle informazioni e dell’integrazione delle funzioni, ma va oltre, coinvolgendo anche e soprattutto il punto di vista meccanico, puntando nella direzione della fabbrica smart, con prodotti più leggeri, di dimensioni ridotte e che consumano meno in ottica “Energy Saving”. Caratteristiche, queste ultime, in linea con l’obiettivo finale dell’Industria 4.0 che è quello di aumentare la competitività delle fabbriche, attraverso l’ottimizzazione della produzione, il miglioramento della flessibilità e la riduzione dei consumi».

Le sfide dell’industria alimentare

L’aria compressa costituisce un fattore essenziale per garantire la salute e l’igiene di molti aspetti della produzione e preparazione del cibo. Dove l’aria compressa entra in contatto diretto, in particolare durante la produzione o le lavorazioni cui l’alimento è sottoposto, è richiesto un controllo molto elevato e particolare attenzione deve essere posta durante la compressione, la distribuzione e l’uso dell’aria. «La filosofia di SMC è sempre stata rivolta, collaborando con gli OEM, allo sviluppo di prodotti speciali che andassero incontro alle esigenze dei vari settori industriali. Questi componenti pneumatici, in alcuni casi, sono diventati prodotti standard. Assimilando questa metodologia abbiamo implementato collaborazioni con gli OEM rivolte allo sviluppo di prodotti con specifiche caratteristiche per ambienti con esigenze gravose, come ad esempio una vasta gamma di prodotti con profili igienici in inox per il settore food». Quando ci si riferisce all’industria alimentare in realtà ci si riferisce a un settore composte da nicchie ciascuna con esigenze particolari. «Prendiamo ad esempio l’industria casearia», spiega Stefano Saltarelli di SMC Italia: «Le imprese attive in questo campo hanno la necessità di attuatori pneumatici non solo realizzati in acciaio inox, ma anche progettati con un particolare design che permetta la rimozione degli eventuali residui di produzione». Nella gamma SMC sono quindi presenti prodotti standard chiamati a “profilo pulito” che hanno le superfici senza interstizi o ostruzioni e che sono il punto di partenza per lo sviluppo degli attuatori custom. Inoltre la casa madre ha sviluppato una speciale guarnizione brevettata in Viton tipo “water proof” che permette l’impiego degli attuatori in zone soggette a frequenti ed intensi lavaggi con anche reagenti chimici. «C’è molto fermento da parte degli OEM nel cercare di sviluppare nuovi macchinari e tecnologie – conclude Saltarelli – e SMC è in grado di supportare le richieste provenienti dal mercato Italiano. Questa vivacità conferma i segnali positivi nel settore food che abbiamo rilevato e che ci fanno prevedere un trend positivo per l’anno in corso».

Innovare con i compatti

In tutte le fasi della progettazione delle macchine è necessario mantenere sotto controllo i costi di processo; ciò si traduce in una grande attenzione nei confronti dell’Energy Saving. In questo senso SMC offre soluzioni in grado di ottimizzare i cicli produttivi e rendere le macchine più efficienti, senza ovviamente intaccarne la capacità operativa. SMC ha lavorato su più fronti, compresa la riduzione dei pesi e delle dimensioni dei propri componenti sviluppando una nuova generazione di cilindri derivati dai modelli esistenti, ma con caratteristiche peculiari quali dimensioni compatte e pesi contenuti. Questi cilindri sono realizzati sempre nel rispetto della sostenibilità ambientale e senza rinunciare a materiali che garantiscano un’elevata affidabilità nel tempo. Questo approccio è racchiuso sotto la filosofia progettuale che i tecnici SMC definiscono “J Concept” e che si traduce in prodotti che vanno incontro alle esigenze di progettazione degli OEM e di riduzione dei costi di gestione da parte degli End User. “Queste esigenze – spiegano in SMC Italia -sono molto sentite nel settore food e soprattutto nel fine linea dove negli anni si è visto il proliferare dell’impiego dei robot antropomorfi. La riduzione dei pesi e degli ingombri dei componenti montati sulle parti mobili consente di aumentarne le velocità di spostamento a tutto vantaggio della produttività. Altro settore di impiego di queste soluzioni è il confezionamento, dove il marketing impone confezioni dalle forme sempre nuove spingendo i progettisti a sviluppare macchine sempre più complesse e dalle performance produttive più elevate”.

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a cura di Maria Bonaria Mereu