I giunti rotanti secondo Servotecnica

I giunti rotanti sono da oltre trent’anni al centro dell’offerta di Servotecnica che, proprio per questa tipologia di prodotti, ha in catalogo una gamma di soluzioni molto ampia, oltre a poterne fornire versioni custom per rispondere all’esigenze dei clienti grazie a un know-how riconosciuto sul mercato. Questi componenti, che ricordiamo sono utilizzati per trasferire da una struttura fissa ad una in rotazione continua utenze di vario tipo (potenza, segnali elettrici, fluidi, segnali ottici), stanno vivendo una fase di grande evoluzione con una crescente richiesta di giunti rotanti ibridi. “Sempre più spesso i clienti- spiega l’ing. Matteo Salgarello, product manager rotary joints per Servotecnica- ci chiedono di integrare nei giunti sia la parte di fluidi sia quella elettrica, chiedendo cioè di fornire un oggetto unico in grado di coprire tutte le esigenze in termini di utenze sulla parte rotativa della macchina. Questa richiesta deriva anche dalla necessità comune a tutti i settori di ridurre il più possibile l’impronta a terra delle macchine senza però ridurre il throughput”. Il mercato sta infatti passando dalle macchine in linea a macchine a una o più giostre e, in questa evoluzione, il giunto rotante è sempre più importante nel garantire l’efficienza della macchina.
“Per i giunti rotanti, Servotecnica riceve sempre più la richiesta di soluzioni integrate, in particolare giunti rotanti idraulici ed elettrici combinati, con bus di campo che, ricordiamo, richiedono grande attenzione in fase di progettazione in modo da gestire i disturbi e gli accoppiamenti in macchina.
A questa tendenza, soprattutto nel settore del packaging, si abbina la richiesta di utilizzare cavi ibridi. In quasi tutti i casi, il giunto viene posizionato in zone poco accessibili e quindi è fondamentale per i costruttori dotarsi di un componente ad elevata affidabilità, visto che in caso di malfunzionamento si rischiano fermi macchina molto lunghi”. Per garantire questa affidabilità Servotecnica si basa sull’esperienza accumulata in più di 30 anni di attività in questo campo e con questa tipologia di prodotti, ma anche su un’intensa attività di test manuali ed automatici su tutti i giunti rotanti che ne garantisce la completa tracciabilità.

Non fornitori di giunti rotanti, ma partner

Matteo Salgarello rotary joints Servotecnica
ing. Matteo Salgarello, product manager rotary joints per Servotecnica

Per un prodotto come il giunto rotante, molto spesso progettato ad hoc e fornito quindi personalizzato, è fondamentale che tra fornitore e cliente si crei un rapporto di vera partnership. “Molti clienti conoscono Servotecnica e la qualità che ci contraddistingue – spiega l’ing. Salgarello – quindi hanno fiducia nel contributo che possiamo dare in fase di progettazione della macchina suggerendo la tipologia di giunto rotante più adatta alle esigenze del cliente in termini di performance e di costi. Visto che ogni commessa è un caso a sé, la nostra esperienza e le competenze dei nostri tecnici sono fondamentali per progettare una soluzione personalizzata capace di soddisfare a pieno le aspettative del cliente”.
Per la parte elettrica il giunto rotante è un prodotto Servotecnica, mentre per la parte idraulica i componenti sono forniti dall’americana Dynamics Sealing Technologies e per la parte ottica il partner specializzato è Princetel.
Per garantire la massima affidabilità dei propri prodotti, Servotecnica fornisce un’ampia gamma di servizi non solo durante la progettazione, ma anche in fase di prototipazione o set-up della macchina in modo da risolvere eventuali problematiche o criticità registrate in fase di test.
“Per la prima fase di test – prosegue il product manager rotary joints per Servotecnica – forniamo un campione che, nel caso di giunti custom, è comunque un prodotto standard ma che ci permette di raccogliere tutti i dati necessarie a definire il componente personalizzato riducendo i tempi di fornitura al minimo necessario”. Proprio ridurre il time to market è oggi più che mai una priorità per i costruttori che chiedono a Servotecnica di fornire giunti rotanti in tempi ridotti, una vera sfida se pensiamo che si tratti di prodotti ad alto tasso di personalizzazione. “Servotecnica grazie alla propria competenza e al proprio know how riesce a fornire soluzioni efficaci in tempi ridotti e questo per il cliente vuol dire risparmiare tempi morti di sviluppo e arrivare prima sul mercato con una soluzione efficace”.

Giunti rotanti “custom”, una case history

giunti rotanti
Gli slip rings a base Ethernet sono ora parte del catalogo Servotecnica

Con i propri clienti Servotecnica instaura un vero rapporto di partnership che inizia in fase di progettazione e che porta a sviluppare soluzioni custom ad alto valore aggiunto. Un esempio di questa collaborazione virtuosa è la recente fornitura di un giunto a fluido per un impianto di riempimento per prodotti in ambito home-care. “Il cliente – spiega l’ing. Matteo Salgarello – ci ha coinvolto fin dalla fase di sviluppo, informandoci delle necessità particolari che avrebbero caratterizzato questo progetto. Il giunto rotante che avremo dovuto progettare e fornire era destinato ad un ambiente caratterizzato sia da un certo grado di sterilizzazione sia dal passaggio di liquidi molto aggressivi (detergenti domestici)”. Questo mix di esigenze ha richiesto quindi una grande attenzione alle compatibilità chimiche dei materiali con cui realizzare il giunto rotante sia per quanto riguarda la componente in metallo sia per le tenute in polimero. “Per scegliere il materiale più adatto – spiega l’ing. Salgarello – è stata fondamentale anche l’esperienza che abbiamo in azienda in questo ambito, visto che abbiamo dovuto valutare il comportamento dei materiali in condizioni operative e non solo statiche”. La progettazione del giunto rotante ha tenuto anche conto delle dimensioni importanti dell’oggetto, con ben quattro ingressi e quasi un centinaio di uscite da gestire.
“Dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, abbiamo iniziato la fase di progettazione proponendo al cliente diverse soluzioni fino ad individuare il design ideale per quello che è in fondo il cuore della macchina di riempimento: un giunto rotante a fluidi realizzato totalmente in acciaio AISI 316 di grandi dimensioni (0,5m x 0,5m) e con un particolare design dei passaggi di entrata che, seguendo il profilo ad asola del giunto, ha consentito una significativa riduzione degli ingombri e del peso. Il giunto fornito da Servotecnica garantisce inoltre la massima affidabilità al costruttore, una caratteristica molto importante visto che per posizionamento all’interno dell’impianto il giunto rotante è difficilmente accessibile e manutenibile una volta installato”.

Gli slip rings a base Ethernet entrano nel catalogo Servotecnica

Per rispondere alla crescente tendenza ad utilizzare bus di campo che, per la maggior parte sono a base Ethernet, Servotecnica ha deciso di proporre a catalogo una gamma di Slip Rings standard. Tutti disponibili a magazzino, questi slip rings sono disponibili nella serie SVTS A capsule, quindi con dimensioni molto contenute, e nella versione SVTS C05 Series con foro passante da 38 mm. Grazie alla tecnologia gold-gold, cioè l’impiego per spazzole e anelli di un rivestimento dei due elementi in oro e di una speciale struttura interna volta a minimizzare disturbi ed accoppiamenti, Servotecnica riesce a fornire nello stesso collettore sia circuiti di segnale digitali e analogici sia circuiti di potenza. Nella Serie SVTS A trovano spazio sino a 56 circuiti con corrente da 2, 6 e 8 A e con tensioni sino a 240 VCC/AC, mentre la Serie SVTS C05 permette di arrivare sino a 48 circuiti di segnale da 2 A e 15 A per i circuiti di potenza, con tensioni sino a 600 VCC/AC.
Gli slip rings della linea SVTS A e SVTS C 05 di Servotecnica possono operare con Ethernet di tipo 100BaseT o 1000BaseT alle rispettive velocità di 100Mb/s e 1Gb/s.

 

A proposito di EDOARDO OLDRATI EDOARDO.OLDRATI@DBINFORMATION.IT